Tassazione affitti: come pagare le tasse airbnb - Guesthero free web hit counter

Ti sei chiesto come funzionano le tasse affitti brevi e gli altri obblighi che hai come proprietario di un immobile in affitto? Per iniziare, bisogna conoscere la Tassa Airbnb, introdotta nel 2017 per tentare di sconfiggere l’evasione fiscale sulle locazioni brevi. Questa tassa viene definita nel 2018 come tassazione sugli affitti brevi, la quale obbliga i proprietari a pagare le imposte interne di Airbnb o tramite gli intermediari immobiliari.

Come funziona nella pratica la tassa Airbnb sugli affitti brevi

Da quando è stata introdotta la tassa, i controlli sono incrementati e per questo conviene rispettare la normativa. La novità riguarda il pagamento della cedolare secca sui canoni di locazione incassati. La cedolare secca sugli affitti brevi, con aliquota al 21% sul canone di locazione si deve quindi pagare anche sugli affitti brevi che hanno durata massima di 30 giorni.

Airbnb proprietari: tutti gli aspetti da tenere a mente

Grazie alla diffusione della sharing economy e alla nascita ed espansione di siti web che permettono di affittare case vacanze online, i proprietari di immobili in locazione breve facilmente riescono ad incrementare le prenotazioni e a guadagnare facilmente dagli affitti. Quindi, ora per tutti è molto semplice mettere a reddito una proprietà.

Ma quali sono le principali cose da considerare prima di affittare casa?

  • creare e far rispettare un contratto di affitto breve
  • obblighi fiscali
  • copertura assicurativa
  • leggi regionali
  • salute, sicurezza e leggi dei consumatori
  • spese da sostenere e tenuta dei registri.
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Fondamentale, per non avere problemi dopo, è assicurarsi di comprendere appieno i termini e le condizioni di qualsiasi sito web di hosting che si intende utilizzare. Airbnb include nel suo portale i termini e condizioni di prenotazione negli annunci.

Condizioni incluse annunci airbnb

In generale. le condizioni incluse nel portale affitti brevi sono le seguenti:

  • pagamenti (depositi e rimborsi)
  • numero massimo di ospiti
  • si/no animali domestici
  • campeggio, ad esempio gli ospiti extra possono / non possono piantare una tenda sul prato
  • fumatori / non fumatori
  • responsabilità, ad esempio se qualcuno ha un incidente sulla vostra proprietà.

Se utilizzi un modello fornito dal tuo sito di hosting preferito, assicurati che sia adatto alla tua situazione che copra tutto ciò che ti serve.

Come si calcola la ritenuta sull’affitto?

La tassa Airbnb è pari al 21% del canone indicato nel contratto di affitto breve. La trattenuta del 21% si applica sul canone lordo indicato nel contratto di affitto breve, ma non su eventuali penali, caparre o depositi cauzionali eventuali.

La ritenuta della tassa si calcola anche su spese accessorie forfettizzate con il canone, mentre sono escluse le spese che sono riaddebitate analiticamente all’inquilino, sulla base dei costi e dei consumi effettivamente sostenuti.

come pagare tassa affitto casa vacanze

La tassa airbnb sugli affitti brevi deve essere pagata entro il 16 del mese successivo all’applicazione della ritenuta da parte dell’intermediario. Significa che l’intermediario riceve i compensi per l’affitto e versa i compensi, meno la ritenuta del 21%, al proprietario (o alla persona che affitta). Entro il 16 del mese successivo al pagamento deve versare la ritenuta applicata con modello F24.

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come dichiarare tassa affitto casa vacanze

Il proprietario dell’immobile in affitto dovrà inserire i compensi incassati durante l’anno e le trattenute subite nella dichiarazione dei redditi l’anno successivo (ovvero i canoni di affitto ricevuti nel 2017 devono essere dichiarati nel 730 o nel modello redditi del 2018). Egli dovrà successivamente decidere se assoggettare i canoni d’affitto alla cedolare secca, nel qual caso la ritenuta del 21% è a titolo definitivo, o alla tassazione ordinaria: in quest’ultimo caso, quanto trattenuto è considerato un acconto d’imposta.

I compensi e le ritenute dell’anno sono indicati in un’apposita certificazione unica Cu che l’intermediario deve rilasciare.

Inoltre deve essere fatta una comunicazione all’agenzia delle entrate: per esempio per i contratti stipulati dal 1° giugno 2017, Tassa Airbnb, dovevano essere comunicati entro il 20 agosto 2018.

Gestione affitti brevi Guesthero

Per gestire al meglio il pagamento della tassazione affitti brevi puoi scegliere di affidare la gestione degli affitti brevi ad un’agenzia affitti conto terzi come Guesthero. Siamo specializzati nella gestione airbnb e siti simili airbnb come windu, booking.com: pubblicizziamo annunci di case vacanze e appartamenti in affitto breve, ottimizziamo i profili e applichiamo strategie di prezzo legate alla stagionalità e al calendario degli eventi (per esempio a Milano, Salone del Mobile, Fashion Week, fiere ecc). Inoltre gestiamo i pagamenti e le pratiche burocratiche come cav, registrazione ospiti in questura, versamento tassa di soggiorno, ecc. Accogliamo gli ospiti e prepariamo gli appartamenti.

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