Tassa casa vacanze in affitto: come funziona? | Guesthero

Come si paga le tassa casa vacanze in affitto breve? Ecco la guida di Guesthero.

Come funziona la tassa casa vacanze in affitto?

Indipendentemente dal modo in cui viene affittata una casa vacanze, sia tramite un intermediario o tramite un portale web specializzato in affitti brevi, le tasse vengono pagate immediatamente. Esse vengono trattenute  La tassa casa vacanze in affitto viene semplicemente denominata Tassa Airbnb: quali sono le novità? A rappresentare le novità della normativa non è la tassa in sé, ma la modalità con la quale viene pagata.
[n1related i=”0″] E’ l’intermediario o il portale web che devono trattenere l’aliquota del 21% sul canone incassato e versarla successivamente  all’erario. In questo modo si solleva il proprietario dall’onere del versamento e allo stesso tempo si evita l’evasione fiscale dello stesso.

Tipi di imposte casa vacanze

Se sei un proprietario di casa che affitti a breve il tuo appartamento senza intermediazione puoi scegliere due tipologie di tassazione:

  • regime ordinario: il canone decurtato del 5% entra a far parte della base imponibile Irpef. In caso di registrazione del contratto il proprietario dovrà pagare anche l’imposta di bollo e di registro.
  • regime agevolato: regime cedolare secca

Tassa casa vacanze

tassa casa vacanze

La tassa sul canone di affitto di un appartamento è sempre dovuta anche se il contratto non è soggetto a registrazione perché l’affitto è inferiore a 30 giorni. La normativa prevede tre diverse modalità di applicazione:

  • cedolare secca con aliquota del 21% su tutti gli affitti brevi, compresi i subaffitti, i contratti conclusi dal comodatario e gli affitti che prevedono anche pulizia e cambio biancheria
  • la ritenuta del 21% applicata dall’intermediario che incassa i canoni
  • l’intermediario deve comunicare all’Agenzia delle Entrate tutti i contratti che ha concluso con i proprietari
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Cedolare secca

La cedolare secca è un imposta sostitutiva dell’Irpef e scegliendo questa opzione non si devono pagare le imposte di bollo e registrazione. Le aliquote della cedolare secca sono due e dipendono dal tipo di canone scelto:

  • 10% nel caso di canone concordato
  • 21% nel caso di libero mercato, ossia il proprietario sceglie liberamente il canone. Questa aliquota viene applicata per le case vacanza e affitti turistici.

Chi deve pagare la tassa?

Se il proprietario affitta la casa personalmente deve versare lui l’imposta all’erario. Se si avvale di un intermediario sarà lui a trattenere l’aliquota dal canone agendo da sostituto d’imposta, e la verserà all’erario tramite modello F24. Sono considerati intermediari i portali web come Airbnb e Booking, le agenzie immobiliari e i property manager.

Come si paga la tassa sulla casa vacanza

La tassa casa vacanze deve essere pagata entro il 16 del mese successivo all’applicazione della ritenuta da parte dell’intermediario. La ritenuta si applica con modello F24. L’intermediario deve comunicare all’Agenzia delle Entrate i dati dei contratti che ha concluso.

Come si dichiara la tassa sull’affitto casa vacanze

Il proprietario o l’intermediario deve inserire i compensi incassati nell’anno e le trattenute nella dichiarazione dei redditi dell’anno successivo. Dopodichè dovrà decidere che regime d’imposta adottare.

Rivolgiti a un intermediario

Come si evince leggendo sopra, rivolgersi a un intermediario conviene perché sarà lui a occuparsi di tutto. Il proprietario di casa non dovrà occuparsi di nulla, vedrà accreditarsi il canone netto.

Guesthero

Guesthero è una società che gestisce affitti brevi. La nostra azienda offre una vasta gamma di servizi che includono la pubblicazione di annunci su OTA come Airbnb, e una polizza assicurativa che è obbligatoria in Lombardia.

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