Smart working in hotel: un nuovo trend - Guesthero

Un nuovo trend che si è diffuso durante questa pandemia è proprio quello dello smart working in hotel. Sembrerebbe essere una soluzione ideale sia per il settore hotellerie sia per i lavoratori che da un giorno all’altro si sono trovati catapultati in una realtà diversa.

Smart working in hotel: la rivoluzione dell’hotellerie

smart working in hotelLa parola Smart working è una parola che ormai è entrata nel nostro linguaggio. Se a questa associamo la parola hotel capiamo quanto stiano cambiando le esigenze della società. Smart working in hotel  in quelle che sono chiamate le SmartRoom sarebbe una rivoluzione che porterebbe benefici non solo alla vita dei lavoratori alle prese con l’emergenza Covid, ma anche al mondo degli alberghi. Questi hanno già registrato grandissime perdite dal lungo periodo di lockdown e dalla minore affluenza di turisti dall’estero e non.

Workation: lo smart working in vacanza

“workation” è la fusione delle parole “work” e “vacation”. La combinazione tra vacanza e lavoro è stata una tendenza di questa estate 2020. Abbiamo imparato che lo smart working ha dei limiti ma sicuramente anche dei vantaggi: la possibilità di lavorare pressoché ovunque.

Come si è arrivati allo Smart working in hotel

Gli Hotel devono adeguarsi ai cambiamenti che questa pandemia sta comportando. Non si tratta più di strutture dove trascorrere la vacanza ma sono diventati strutture che offrono gli spazi ideali per lavorare in modalità smart working. Vengono forniti tutti i servizi, i comfort e gli standard di sicurezza per svolgere lo smart working in hotel.

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Fare smart working da casa purtroppo non è per tutti. Serve lo spazio adeguato, il silenzio e la concentrazione che spesso non possono essere garantiti. Basti pensare a chi vive con la propria famiglia e i bambini per casa. Lavorare in hotel, con la comodità di una camera che garantisce silenzio e comodità e tutti i servizi è una soluzione a questa problematica.

Smart working in hotel nelle SmartRoom

Smart working in hotel significa lavorare nelle SmartRoom che sono una sorta di mini uffici con connessione Wi-Fi ad alta velocità, coffee corner e servizio stampa. Una novità che è stata lanciata da VOlhotels, la catena alberghiera del gruppo Alpitour è stata il pacchetto Smart Week. Questo consiste in una settimana di vacanza in cui poter conciliare vacanza e lavoro. Lavorare da remoto in hotel potrebbe quindi rappresentare una soluzione ideale per risollevare le sorti del settore, piegato dalla pandemia.

Come prenotare una SmartRoom in hotel

Per lo smart working in hotel è nata una start up che si chiama DayBreakHotels.com, dove è possibile prenotare una stanza in day-use, ovvero solo per lo smart working giornaliero. La particolarità sta nel fatto che gli hotel ad aderire a questa nuova modalità sono quelli di lusso. Ma c’è di piu: questi hotel di lusso si trovano nella piattaforma a prezzi scontati

Smart working in hotel e sicurezza

L’hotel è visto anche un luogo più sicuro, controllabile rispetto all’azienda. In un’ambiente che non è quello aziendale ognuno può gestirsi in autonomia e decidere con quante persone entrare in contatto. Smart working in hotel significa lavorare in ambienti sanificati e distanziati. Il tutto con tutti i comfort che un hotel fornisce.

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Guesthero

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