Schedine alloggiati: scopri cosa cambiare da adesso | Guesthero Italia

Schedine alloggiati: cosa cambia?

servizio alloggiatiIn seguito all’emanazione del nuovo Decreto Sicurezza, sono cambiate alcune delle regole per quanto riguarda le schedine alloggiati. Per chi dal momento dell’emanazione decide di mettere in affitto la propria casa o una stanza sono previste infatti nuove regole. Queste regole si applicano solo per affitti inferiori a 30 giorni. Da questo momento infatti c’è l’obbligo di informare la Questura di tutti gli ospiti presenti. Il fine di questo obiettivo, come facilmente intuibile, è poter monitorare le generalità degli ospiti.

 Schedine alloggiati e decreto sicurezza

Prima dell’emanazione del decreto sicurezza, tutto ciò che bisognava fare era compilare i dati degli ospiti manualmente, e inoltrarli alla Polizia di Stato. Adesso queste procedure sono state completamente automatizzate e rese digitali. È ora disponibile un portale detto Alloggiati Web, nel quale tutte le strutture ricettive e gli hotel sono tenuti a registrare la presenza degli ospiti. Gli albergatori devono compiere questa operazione entro un giorno dall’arrivo degli ospiti. È possibile avvisare le autorità non soltanto per vie digitali, ma anche tramite fax. Tutti gli ospiti devono essere muniti di un documento di riconoscimento. Nel caso in cui gli albergatori non comunicano queste informazioni sono previste chiaramente delle sanzioni.

Come usare il portale alloggiati web

Per accedere al Portale Alloggiati Web bisogna registrarsi. La procedura di registrazione è decisamente semplice ma necessaria per poter essere in regola. Tutto ciò che è richiesto è la carta d’identità e la dichiarazione di inizio attivo. In seguito il commissariato rilascerà tutte le informazioni necessarie per accedere al portale. Dal momento in cui il proprietario si iscrive al portale, non avrà un limite massimo di ospiti d poter inserire, né altre limitazioni. La registrazione non va rinnovata. Tuttavia per potersi registrare è necessario un certificato digitale installato sul proprio computer o sullo smartphone, il quale dovrà essere rinnovato ogni due anni. In seguito alla procedura di richiesta del certificato digitale e di registrazione al sito, per inserire i dati dell’ospite bisognerà cliccare su “Accesso” e poi su “On-Line”.

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Differenze post Decreto Sicurezza

Schedine alloggiatiIn seguito all’emanazione del decreto sicurezza, si rende obbligatoria una procedura che prima era riservata soltanto in determinate condizioni, in particolare alla permanenza di ospiti prevenienti da fuori l’Unione Europea. In caso di mancata osservanza delle norme, è presente una sanzione, che può essere alternativamente di 206 euro, oppure arresto per tre mesi.

Quando comunicare la permanenza

Il proprietario è tenuto a comunicare in modo tempestivo la permanenza dell’ospite. In particolare deve farlo entro un giorno se l’affitto riguardi un periodo inferiore a 30 giorni. Alternativamente, se il soggiorno è inferiore a un giorno, deve dare comunicazione nel momento stesso in cui la casa è resa disponibile. Il proprietario può comunicare questa informazione soltanto tramite il portale Alloggiati Web.

Portale non funzionante

Possono capitare dei casi in cui, per circostanze impreviste, il portale alloggiati web non funzioni. In questo caso l’host non è chiaramente esentato dal dover dare comunicazione delle generalità degli inquilini, ma dovrà farlo in modo diverso. In particolare la procedura stabilisce che, qualora il sito non sia funzionante, le generalità dei soggetti alloggiati vanno comunicate per mezzo fax o posta elettronica certificata alla questura territorialmente competente. Per inviare una posta elettronica certicata (PEC) basta recuperare l’indirizzo PEC della questura della zona, stampare le generalità degli ospiti dal proprio gestionale, e inviare una PEC alla Questura, chiaramente segnalando che l’invio della PEC è motivato dal mancato funzionamento della piattaforma online.