Registrazione contratto d'affitto: ciò che c'è da sapere - Guesthero

Registrazione contratto d’affitto

Nel momento in cui un host decide di affittare un immobile (appartamento o casa) per un periodo di tempo più lungo di 30 giorni, deve occuparsi di iniziare il processo di registrazione contratto d’affitto.

La procedura deve essere svolta obbligatoriamente. Il luogo apposito è l’ufficio territoriale dell’agenzia delle entrate. Sono coinvolte entrambe le parti che firmato il contratto, ovvero l’host (il locatore) e l’ospite, quindi, il locatario.

La registrazione può essere svolta secondo due modalità: cartacea oppure seguendo una procedura online.

1.1 La modalità cartacea

Scegliendo la modalità cartacea, una delle parti deve presentarsi all’ufficio dell’Agenzia delle Entrate più vicino avendo con sé i seguenti documenti:

  • Due copie del contratto originale firmate da entrambi i soggetti
  • Il modello RLI debitamente compilato, il modello F24 Elide per il versamento dell’imposta di registro;
  • marche da bollo da euro 16,00 ogni 100 righe o 4 pagine del contratto

Al contrario, se il contratto viene stipulando utilizzando l’opzione della cedolare secca, allora non occorrerà presentare il modello F24 Elide.

1.2 Registrare il contratto attraverso l’online

Anche attraverso la modalità telematica è facile avviare il processo di registrazione contratto d’affitto. Attraverso il sito delle entrate vi è la possibilità di registrare il tutto online senza scaricare nessun software.

Registrazione contratto d’affitto – costo

I due costi principali che si affrontano sono:

  • l’imposta di registro di cui abbiamo parlato precedentemente e
  • l’imposta di bollo.
Leggi anche:  Airbnb tasse, cedolare secca come si paga

Per utilizzare invece il regime della cedolare secca bisogna soddisfare determinati requisiti. Leggi il nostro articolo che tratta della cedolare secca per avere notizie pertinenti!

Il costo dell’imposta di registro può subire dei cambiamenti in base all’immobile affittato. Per quanto concerne le case, gli appartamenti o le stanze a uso abitativo, la percentuale corrisponde al 2% del canone annuo moltiplicato per il numero delle annualità.

Vi è inoltre il caso della scelta del canone concordato. Questa tipologia riguarda quelle case o appartamenti localizzati in uno dei comuni ad elevata tensione abitativa. In questa circostanza, il prezzo diminuisce poiché c’è una riduzione del 30% della base sulla quale calcolare l’imposta di registro. Ne consegue che il corrispettivo annuo va calcolato al 70%.

Viene specificato sul sito web ufficiale dell’Agenzia delle Entrate che il pagamento per la prima annualità non può essere inferiore a 67 euro. Inoltre, sia l’host della casa che l’ospite prendono parte al pagamento della quota dovuta per la registrazione contratto d’affitto. In merito alla cauzione, non è necessario pagare l’imposta di registro a meno che essa non venga pagata da una persona terza che non fa parte dell’accordo. In questo caso l’imposta deve essere versata nella misura dello 0,50%.

A chi spetta la registrazione contratto d’affitto

La legge di stabilità del 2016 ha portato una grande novità in materia di affitti. Ha infatti stabilito che la registrazione contratto d’affitto spetta solamente al proprietario.

Tempisticregistrazione contratto d'affittohe

Il proprietario dell’immobile ha un arco temporale di 30 giorni per rispettare questo obbligo. Nel caso in cui un contratto non venga registrato, l’accordo tra host e ospite viene meno. È come se non vi fosse nessun legame tra le parti. Per questo motivo, l’ospite potrebbe addirittura decidere di non pagare il canone di affitto e l’host non avrebbe nessun diritto per tutelarsi. Non è possibile nemmeno sfrattare l’ospite.

Leggi anche:  Tassazione affitti: istruzioni per il proprietario

E se la registrazione avviene in ritardo?

Se la validazione del contratto avviene fuori dalle tempistiche corrette, la registrazione contratto d’affitto avviene in ritardo. In questo caso si va incontro ad una sanzione amministrativa ed è necessario pagare anche delle quote giornaliere chiamati interessi pari al 10% se la registrazione avviene entro 120 giorni. Oppure sarà del 30% se la registrazione contratto d’affitto avviene dopo un anno.

La messa in regola di un contratto può avvenire secondo due modalità: in primo luogo effettuando il pagamento dell’imposta con l’aggiunta degli interessi legali, e della sanzione ridotta. Successivamente si richiede in maniera ufficiale la registrazione contratto d’affitto all’Agenzia delle Entrate.

Rivolgiti ad un esperto

Come hai potuto legge, la registrazione contratto d’affitto è un processo da seguire con attenzione. Si sviluppa secondo diversi passaggi e pagamenti. Se credi sia complicato, scegli sempre di rivolgerti ad un’agenzia di esperti per rendere più facile l’iter amministrativo.

Guesthero

Guesthero è un’agenzia di Property Management Ti assicuriamo massima professionalità e ti seguiamo passo per passo nel processo di registrazione contratto d’affitto per il tuo immobile. Inoltre, provvederemo ad affittare casa in sicurezza, tu dovrai solo metterti comodo e percepire i tuoi guadagni.