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Prezzi affitti brevi a Milano: tutto quello che c’è da sapere

Decidere i prezzi affitti brevi a Milano è uno dei passaggi più complicato e delicato che si possa fare. Per questo motivo leggere questo articolo diventa vitale per ogni proprietario o property manager che si accinge a mettere in affitto a breve termine la propria casa.
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Analisi del mercato per prezzi affitti brevi

Per scegliere quindi il giusto prezzo sarebbe fondamentale capire in quale tipo di mercato ci si sta muovendo. Nell’ultimo decennio Milano ha acquisito una fama mondiale grazie soprattutto ai suoi eventi di celebrità mondiale.

Uno fra tutti, l’evento del 2015 Expo Milano, che ha modificato radicalmente la percezione della città. Da allora, in terra Lombarda, si registra un aumento della domanda turistica in maniera esponenziale.

Per questo motivo, come in ogni sano mercato concorrenziale, l’offerta si sta adeguando alla domanda in continua crescita. Lo scenario in cui ci si ritrova, per chi affitta a breve termine, è ormai una situazione di forte concorrenza.

Come muoversi quindi in una situazione del genere?

Strategie di prezzo

Come rendere il proprio annuncio più appetibile?

Ci sono delle strategie di prezzo per rendere l’annuncio più attraente per gli ospiti, per questo è necessario fare attenzione quando si stabiliscono i prezzi affitti brevi. Per chi agisce in un mercato fortemente concorrenziale la prima cosa che pensa di fare è quello di abbassare il prezzo di vendita. Questa strategia non sempre però è quella vincente, anzi, statisticamente, il più delle volte risulta essere fallimentare.

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Una guerra dei prezzi tra i diretti concorrenti avrà come unico risultato quello di stroncare il guadagno del padrone di casa. Per questo motivo, quando si parla di strategia di prezzo, si deve studiare bene anche la domanda.

Il prezzo ideale quindi è il risultato della propensione dei clienti disposti a spendere quella determinata cifra, ma anche in rapporto ai prezzi dei concorrenti.

Quali caratteristiche sono da considerare?

Le questioni che bisogna tenere a mente prima di tutto sono:

  • grandezza dell’appartamento;
  • le spese di pulizia;
  • posizione dell’appartamento, che è legato alla propensione al consumo da parte degli ospiti, la vicinanza ai mezzi pubblici e i collegamenti ai punti della città a cui i viaggiatori sono interessati

Per fare un esempio riguardo l’ultimo punto: se si avesse un appartamento in centro a Milano, vicino piazza Duomo, è logico che la domanda per quell’appartamento sarebbe spropositata.

Quindi pensare di abbassare il prezzo per una situazione già favorevole sarebbe da folli. Un imprenditore sano e coscienzioso invece aumenterebbero i prezzi affitti brevi fino al livello richiesto dal mercato e offrirebbe il proprio appartamento al miglior offerente.

Lo stesso ragionamento si potrebbe ripetere per un appartamento in periferia, in una zona poco fornita dai mezzi pubblici. Risulta essere chiaro che in questi casi non si può pretendere di aumentare i prezzi affitti brevi, perché in quel caso l’unica motivazione che spingerebbe il guest ad affittare quella casa è la convenienza di prezzo.

Quali sono quindi i piccoli trucchetti da adottare, se non si volesse ingaggiare un esperto marketing che faccia un’analisi di mercato.

Fondamentale: controllare i prezzi sui siti per affitti brevi

La cosa primaria da fare è quella di verificare in prima persona i prezzi già presenti in quella determinata zona di altri appartamenti presenti su Airbnb o Booking.

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Così, in base al prezzo più alto e più basso, fare una media e in base ad essa decidere le fasce di prezzi affitti brevi più idonea. Magari l’unico abbassamento di prezzo a cui si potrebbe pensare è quello iniziale, utile a farsi conoscere e accaparrarsi quante più prenotazioni possibili, per poi aumentare il costo un po’ alla volta.

Sfruttare i numerosi eventi

Detto ciò, un altro importantissimo fattore che va tenuto a mente è la presenza o meno di eventi, e a Milano ce ne sono a bizzeffe. Per citarne qualcuno: il Salone del Mobile, le partite di serie A, i concerti di cantanti famosi, la Fashion Week, Mostre d’arte, spettacoli Teatrali e molte fiere (del fumetto, dell’artigianato e del ciclo e motociclo EICMA).

Tutto ciò sposta masse di turisti da tutto il mondo e rappresentano per ogni proprietario di case in affitto breve potenziali guadagni da sfruttare a tutti i “costi”.

Quindi in quest’ultimo caso la strategia di prezzo più ideale è quella di un aumento dell’importo, mantenendosi sempre entro un range competitivo.

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