Prestito vitalizio ipotecario. Come funziona in 7 passi

Prestito vitalizio ipotecario: come funziona in 7 passi

Il prestito vitalizio ipotecario è un prestito che possono richiedere tutte le persone che abbiano compiuto i 60 anni di età. E’ un prestito che non deve essere pagato a rate bensì è detto ipotecario proprio perché l’immobile rappresenta la garanzia del prestito vitalizio.
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Come funziona prestito vitalizio ipotecario?

Il prestito vitalizio ipotecario come anticipato sopra si può richiedere a partire dai 60 anni. Non vi è un limite massimo di età per richiedere tale prestito. Simile a un mutuo però al contrario, infatti non vi è l’obbligo di versare rate per estinguere il debito con la banca. Il prestito deve essere estinto a partire dal momento del decesso del contraente. Infatti gli eredi hanno 12 mesi di tempo per decidere se estinguere in contanti il debito o se lasciare che la banca ipotechi la casa e la rivenda. Per potere usufruire del prestito vitalizio ipotecario ovviamente non devono gravare altre ipoteche sull’immobile.

Come viene calcolato l’importo del prestito da parte della banca?

L’importo che la banca cede al contraente del prestito vitalizio ipotecario viene stabilita seguendo determinati criteri e parametri.

Il primo criterio consiste nel calcolo e nella stima del valore dell’immobile da parte di un perito, il credito ceduto dalla banca potrà ammontare massimo al 50% del valore complessivo dell’immobile. L’altro criterio è quello dell’età, maggiore è l’età in cui si richiede il prestito vitalizio ipotecario, maggiore sarà l’importo erogato dalla banca.

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Documenti necessari per chiedere il prestito vitalizio ipotecario

  • Documento di identità
  • Codice Fiscale
  • Stato di famiglia
  • Certificato contestuale
  • Relazione Notarile Preliminare
  • Perizia dell’immobile

Gli istituti che erogano il prestito vitalizio ipotecario

Nella richiesta di preventivi in merito al prestito cercate di valutare più opzioni possibili per individuare quella più conveniente sia in termini di tasso di interesse, sia per quanto riguarda l’imposta sostitutiva.

Le principali banche che offrono questo prodotto sono:

  • Intesa San Paolo;
  • Monte dei Paschi;
  • Unicredit;
  • Banca Popolare Sondrio;

Il parere di fattibilità della banca

Una volta individuato la banca erogatrice e presentata la richiesta con i relativi documenti si dovrà attendere il parere di fattibilità da parte dell’istituto di credito. Se la banca accetta di concedere il prestito vitalizio ipotecario, nelle fasi successive dovranno essere confermati importo e altri fattori. Se invece la risposta dell’istituto è un rifiuto non significa necessariamente che non sarà concesso il prestito, ma che l’importo da erogare dovrà essere inferiore a quello ipotizzato inizialmente.

Una volta ottenuto l’assenso sul prestito, la banca provvederà ad ulteriori accertamenti in merito allo stato e alle condizioni dell’immobile da parte di un loro perito di fiducia. Il costo dell’intervento del perito sarà a carico del richiedente e incluso nel finanziamento.

Dopo l’accertamento sulle condizioni dell’immobile si procede alla revisione e firma del contratto.

Iscrizione ipoteca ed erogazione del prestito

Una volta che è stato firmato il contratto dalle parti, l’immobile viene iscritto nel registro delle ipoteche, e il proprietario potrà ricevere la somma concordata ma con l’obbligo di non far gravare altre ipoteche sull’immobile, ristrutturarlo o affittarlo a terzi.

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Come si estingue il debito?

Il richiedente del prestito vitalizio ipotecario potrà scegliere se estinguere il debito gradualmente o se lasciare agli eredi la decisione o di estinguere il debito o di lasciare che l’istituto di credito venda la casa.

Per altre informazioni in merito contatta Guesthero.

 

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