Novità affitti brevi: Legge di Bilancio 2021 - Guesthero

La Legge di Bilancio 2021 è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 30 dicembre 2020 a seguito dell’approvazione in Senato. Essa è entrata in vigore il primo gennaio 2021, portando con sé anche novità affitti brevi. Scopriamo insieme di cosa si tratta e quali cambiamenti sono previsti.

Legge di Bilancio 2021: in cosa consiste

La Legge di Bilancio 2021 è approdata in Gazzetta Ufficiale come legge n. 178/2020, votata alla Camera il 27 dicembre 2020 e approvata definitivamente in Senato tre giorni dopo. Si tratta di un provvedimento composto da 20 articoli, di cui il primo è quello più corposo con 1150 commi. Essa contiene un’ampia gamma di interventi in materia di lavoro, fiscale e finanziaria. La Legge contiene le nuove regole su esoneri contributivi, cassa integrazione, alcuni casi di riduzione dell’IVA, esenzioni parziali di tasse, incentivi e bonus per famiglie e imprese. Inoltre, la nuova Legge di Bilancio comporta novità affitti brevi non indifferenti.

Novità affitti brevi: cosa prevede la Legge di Bilancio

Novità affitti breviLe novità affitti brevi sono previste nel comma 595 della Legge di Bilancio 2021. Tale comma stabilisce che il regime fiscale degli affitti brevi, regolamentato dal D.L. n. 50/2017, sarà applicabile a non più di 4 appartamenti di uno stesso proprietario destinati alla locazione breve. Nel caso di più di 4 appartamenti destinati alla locazione, si riconoscerà attività di impresa, sottoposta a un regime fiscale differente, con obbligo di apertura di Partita IVA. Il provvedimento colpirà circa il 4,66% degli inserzionisti, quindi sarà molto ridotto.

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Attenzione! Il proprietario può possedere anche molto più di 4 appartamenti. Per accedere al regime fiscale degli affitti brevi, però, devono risultare ufficialmente locati solo quattro di essi tramite contratti di affitti brevi.

Il regime fiscale a cui si fa riferimento per non più di 4 appartamenti è quello della cedolare secca. Per gli affitti brevi, essa contempla un’aliquota agevolata al 21%.

Questa disposizione si applicherà anche ai contratti stipulati tramite intermediari immobiliari e gestori di portali online.

Una banca dati degli affitti brevi

Le novità affitti brevi non si fermano al solo regime fiscale applicato in base al numero di appartamenti. Un grosso cambiamento interverrà con l’istituzione di una banca dati presso il Ministero per i beni e le attività culturali e per il Turismo. La banca dati comprenderà tutte le strutture ricettive destinate alle locazioni brevi. Esse saranno identificate mediante un codice che dovrà essere utilizzato nelle comunicazioni con gli utenti. Tali codici dovranno essere obbligatoriamente pubblicati anche da tutti i soggetti intermediari o di gestione di portali online, che si occupano di mettere in contatto soggetti in cerca di immobili da affittare e proprietari.

Novità affitti brevi: esenzioni settore turistico

Nei commi dal 599 al 601 della Legge di Bilancio 2021 è prevista l’esenzione dal pagamento della prima rata dell’IMU 2021. Questo esonero è applicabile agli immobili che rientrano nella categoria catastale D/2 e relative pertinenze. Tra gli altri, rientrano nell’esenzione anche gli affittacamere per brevi soggiorni, case e appartamenti destinati al turismo. L’unico requisito a cui si deve necessariamente rispondere è che i proprietari devono risultare anche gestori dell’attività esercitata nei suddetti immobili.

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Novità affitti brevi: bonus affitti

I commi dal 381 al 384 della Legge di Bilancio 2021 prevedono l’istituzione di un contributo a fondo perduto per il 2021 a favore dei locatori che ridurranno il canone del contratto di locazione. Tale contributo sarà riconosciuto fino al 50% della riduzione del canone e per un massimo di 1200 euro annui per singolo locatore. I requisiti di accesso al bonus riguardano direttamente l’immobile. Infatti, esso deve essere situato in comuni ad alta tensione abitativa e si deve trattare dell’abitazione principale del locatario.

Gli affitti brevi: un focus rapido

Per affitti o locazioni brevi si intendono quei contratti a uso abitativo che intercorrono tra privati e che hanno durata breve nel tempo, non superiore a 30 giorni. In questa tipologia di contratto rientrano anche quelli che, oltre all’alloggio, prevedono servizi aggiuntivi, come la fornitura di biancheria e la pulizia. Il contratto può essere stipulato anche attraverso intermediari o piattaforme online di gestione. Sono previste novità affitti brevi proprio per questa tipologia di contratti.

Guesthero

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