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Mutuo ristrutturazione casa : come funziona e cosa occorre

Mutuo ristrutturazione per la casa, una possibilità sempre più appetibile, considerando i vari incentivi statali sotto forma di detrazioni per chi voglia ristrutturare casa in modo eco sostenibile, di cui abbiamo già parlato.

Chiedere un mutuo per ristrutturazione è un’operazione non particolarmente difficile. Bisogna considerare, ovviamente, le condizioni  economiche del cliente in sé, cosa che la banca non eviterà certamente di fare. A parte questo, per poter erogare un mutuo a chi ne facesse richiesta al fine di ristrutturare un immobile, ad esempio per renderlo agibile, per renderlo pronto per metterlo sul mercato o per affittarlo o anche solo per ammodernarlo dopo anni, la banca ha bisogno di una serie di documenti che sono diversi in base alla tipologia di ristrutturazione che il proprietario ha in mente per il proprio immobile.
[n1related i=”0″] Le tipologie possibili di ristrutturazione dell’immobile si dividono in 3 categorie, in base alla complessità dell’ intervento, alla profondità dello stesso e quindi alle autorizzazioni che dovranno essere richieste.

Mutuo ristrutturazione in seguito a manutenzione ordinaria

In questo caso, la manutenzione che verrà effettuata sull’immobile sarà una manutenzione che si limita a specifiche parti dell’edificio oppure una manutenzione che servirà a rendere funzionale nuovamente l’immobile. Ad esempio, un immobile che sia diventato cadente subirà una manutenzione di tipo ordinaria. Tra gli interventi ammissibili si possono annoverare tutti quegli interventi che riparino l’edificio internamente o esternamente senza alterarne le caratteristiche tecniche, riparazione e sostituzione di cancelli, portoni, le facciate possono essere rifatte senza alterarne caratteristiche e colori, inserire , per motivi di sicurezza, cancellati  interni ecc…

Per questo genere di opere non si richiede alcuna autorizzazione da parte del comune. Quindi, in banca non sarà nemmeno richiesto un documento del genere, qualora andaste a chiedere un mutuo per questo motivo. Però, il professionista che si occuperà di questi lavori dovrà fornire un progetto, il quale dovrà essere presentato in banca quando farete richiesta per il mutuo. Dovrete indicare alla banca la tipologia di intervento che verrà conseguita sull’immobile, oltre a un preventivo delle spese per poter chiedere un mutuo ristrutturazione.

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Mutuo ristrutturazione in seguito a manutenzione straordinaria

In questo secondo caso, la situazione cambia: la manutenzione non riguarda più elementi non portanti, come nel caso precedente, ma riguarda appunto elementi portanti dell’edificio, come mura portanti. Questo genere di manutenzione è quella che permette di cambiare la facciata, per quanto riguarda le sue caratteristiche tecniche e il colore, ad esempio. Oppure, rientrano in questa categoria quelle forme di cambiamenti che portano a far si che da una unità abitativa iniziale, ad esempio un appartamento, un proprietario ne faccia due o più di due. Quindi, la creazione, partendo da un appartamento, di due appartamenti, rientrare appunto nelle forme di manutenzione straordinaria. In questo tipi di interventi rientrano quelli che servono alla creazione di spazi che servono l’edificio come giardini, cortili e portinerie.

Per poter fare richiesta presso la vostra banca di un mutuo, dovreste presentare non solo il progetto dell’edificio, ma anche una denuncia di inizio attività.

Mutuo ristrutturazione per ristrutturazione con grandi opere

In questa tipologia di interventi, ricadono tutte quelle fattispecie che arrivano a modificare per aspetto, uso e forma la vostra abitazione. Infatti, qualora il cambiamento del vostro edificio fosse consistente, tanto da cambiarlo così radicalmente da mutarne la forma, ricostruirlo, per chiedere il mutuo e per poter fare legalmente gli interventi di ristrutturazione non sarebbe più sufficiente una semplice denuncia di inizio attività, come nel caso presente (le cosiddette piccole opere, ovvero manutenzione ordinaria e straordinaria). Qualora foste propensioni, ad esempio, a mutare le dimensioni del vostro immobile, sarà quindi necessaria una concessione edilizia, a cui dovrete far seguire un pagamento in denaro nei confronti del vostro comune.

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Tra questi interventi, ricadono anche quelli per la costruzione di parcheggi da vendere separatamente rispetto al resto dell’immobile in questione o qualora voleste mettere in un certo spazio un prefabbricato. In questi casi, quindi, la banca dovrà avere i documenti inerenti al fatto che avete seguito tutte le procedure secondo legge per fare questi lavori.

Qualora aveste bisogno di altre informazioni e voleste saperne di più, non esitate a contattare noi di Guesthero .

 

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