Mettere casa in affitto e Covid: adattarsi a una nuova realtà - Guesthero

L’emergenza sanitaria che ha messo in ginocchio tutto il mondo in questi mesi ha contribuito a modificare gli equilibri di molti settori. Ci ha dato anche modo di scoprire nuovi e diversi modi di affrontare le cose. In questo articolo scopriremo com’è possibile adattarsi alla nuova realtà nell’ambito del mettere casa in affitto e Covid.

Mettere casa in affitto e Covid: una nuova realtà

La pandemia ci ha costretti a un lungo periodo di fermo.  Tra il mese di marzo e i primi giorni di maggio, le restrizioni e il lockdown totale hanno rimodellato il profilo economico e sociale della nostra nazione. Diversi settori hanno subito grosse perdite e il settore immobiliare è andato incontro a una vera e propria battuta d’arresto.

La limitazione agli spostamenti prima tra le nazioni e poi tra regioni e comuni della nostra penisola ha provocato un forte calo nelle richieste di appartamenti in affitto. Questo almeno fino alla fine del lockdown. Infatti, si è assistito a un vero e proprio boom di richieste durante il periodo estivo, dettato dalla voglia di ripartire dopo tanti giorni chiusi in casa. La ripresa ha riguardato soprattutto gli affitti brevi a favore del turismo interno.

La conseguenza che si può trarre è che mettere casa in affitto e Covid rappresenta ancora una grande opportunità per i proprietari di immobili.

Mettere casa in affitto e Covid: le richieste

Quanto accaduto nel mondo in questi ultimi mesi ha provocato un cambiamento nelle richieste, facendo emergere nuove esigenze. In primo luogo, senza dubbio, la richiesta più gettonata risulta essere la garanzia di ambienti perfettamente sanificati e igienizzati.

Mettere casa in affitto e CovidIn secondo luogo, stiamo assistendo allo sviluppo del cosiddetto “turismo lavorativo” dettato dalla diffusione dello smart working. Quest’ultimo ha concesso una maggiore mobilità ai lavoratori, i quali molto spesso preferiscono spostarsi dalla propria casa e cercare altre soluzioni abitative. Inoltre, alcuni lavoratori valutano sempre più di trascorrere un periodo, più o meno lungo, in altre località.

Leggi anche:  Affitti brevi tassazione completa: come funziona

Altre richieste riguardano l’ampiezza degli spazi, che assicuri privacy, comfort e sicurezza sanitaria. L’attenzione agli spazi è maggiore da parte di chi decide di trascorrere un periodo lontano da casa con tutta la famiglia.

Mettere casa in affitto e Covid: le soluzioni per i proprietari

Le soluzioni per i proprietari di immobili sono differenti a seconda delle richieste. Per quanto riguarda l’esigenza di ambienti perfettamente igienizzati, solitamente ci si affida a società specializzate. Queste ultime sono le uniche che permettono di ottenere una sorta di attestato che certifichi il rispetto di determinati protocolli. Il processo viene svolto in più fasi e va ripetuto nel tempo. Naturalmente ha un costo che si aggiunge alle tariffe di locazione.

Per ciò che concerne la richiesta di spazi abitativi da parte di chi è in smart working, i proprietari possono valutare di trasformare gli affitti a breve termine in affitti a medio termine. In ogni caso, naturalmente, la necessità più impellente e irrinunciabile è rappresentata dalla presenza di una rete Wi-Fi ad alta velocità che favorisca l’attività lavorativa.

Il successo del mettere casa in affitto e Covid è dettato sicuramente dalla flessibilità che i proprietari sapranno dimostrare. Una flessibilità di offerta che si giocherà soprattutto su tariffe rimborsabili e possibilità di cancellare le prenotazioni.

Cosa evitare

Data la situazione di grave incertezza, molti proprietari sono propensi a optare per soluzioni che, solo sulla carta, risultano più sicure. Un esempio su tutti è la trasformazione dei contratti brevi in contratti 4+4. Bisogna tenere conto, però, dell’alto tasso di morosità che, dal 9% del mese di febbraio, è vertiginosamente salito al 25%.

Inoltre, i canoni hanno subito una pesante modifica al ribasso. Questo calo si è avvertito soprattutto nelle grandi città, con Milano, Roma e Bologna in testa. Il canone dei monolocali si è abbassato dello 0,2%, mentre quello di bilocali e trilocali si è abbassato dello 0,9%. Invece, nei capoluoghi di provincia si avverte una tendenza contraria. Non si è tenuto conto di quanto, in realtà, gli ospiti siano disposti a pagare di più, purché venga loro garantita una gestione più attenta. Quindi, di fatto, le richieste non sono in calo in assoluto. Invece, quella che è certamente cambiata è l’attenzione alla qualità. Gli inquilini chiedono sempre più case ben arredate e luminose, posizionate in zone ben servite.

Leggi anche:  Turismo esperienziale: nuova opportunità per affitti brevi Milano

Cedere alla tentazione degli affitti senza contratto, o affitti in nero, è un altro errore da evitare assolutamente . Vale sempre la pena ricordare che questa tipologia di locazione è illegale e porta a gravi conseguenze sia sul piano giuridico che sul piano fiscale. Inoltre, non garantisce alcuna tutela del proprietario dell’immobile, ad esempio, contro un’eventuale morosità dell’inquilino.

Mettere casa in affitto e Covid: il contratto transitorio

La pandemia ha fatto emergere un altro dato importante e, in parte, contrario a quanto detto finora. Il ricorso al contratto transitorio resta stabile nella sua posizione, anzi addirittura in crescita. La spiegazione è semplice. I proprietari che avevano deciso di destinare il proprio appartamento alla locazione turistica, in questa situazione di incertezza, hanno virato sulla locazione residenziale. Nonostante ciò, hanno preferito lasciarsi una possibilità, rappresentata proprio dal contratto transitorio. Infatti, questa tipologia di contratto permette di non vincolare l’appartamento per troppo tempo. In questo modo potranno tornare agli affitti brevi in qualsiasi momento.

Mettere casa in affitto e Covid continua ad essere una soluzione sicura per il proprietario, soprattutto per quanto riguarda gli affitti brevi. La prospettiva è che si tornerà a crescere nelle richieste, in particolar modo, attraverso una forma di turismo più responsabile, probabilmente orientato alla prossimità.

Guesthero

Guesthero è specializzata nella gestione di affitti a breve e medio termine. Se sei un proprietario di immobile e stai valutando di mettere in affitto a breve termine il tuo appartamento, ma sei preoccupato per le conseguenze del Covid, contattaci. Guesthero è disponibile a offrirti una consulenza dettagliata. La nostra offerta non riguarda solamente la gestione degli affitti, ma anche diversi servizi correlati, come la valutazione dell’immobile, lo svolgimento delle pratiche burocratiche, la pubblicazione di annunci e tanto altro.