Airbnb tassa di soggiorno: richiesta per il check-in

Cambiano le regole per i portali come Airbnb, in cui privati offrono in affitto ai turisti le proprie case. Le nuove regole arrivano direttamente dal Pirellone. Quando viene effettuato il check-in è obbligatoria airbnb tassa di soggiorno.

Airbnb e tassa di soggiorno

Arriva la tassa di soggiorno. Ebbene, nella legge c’è anche quello che, per i proprietari dei 13mila appartamenti milanesi e 20mila lombardi presenti su Airbnb, è un cambio di rotta notevole. Visto che saranno sottoposti a obblighi simili a quelli validi per gli hotel. Come la registrazione degli ospiti all’arrivo, la notifica in Questura e la riscossione della tassa di soggiorno, da versare poi al Comune.

L’obiettivo della legge “è porre fine a una zona grigia”, dice l’assessore regionale al Commercio e turismo, Mauro Parolini. Infatti si tratta di un settore in enorme crescita, che finora non ha avuto troppi obblighi da rispettare sul fronte fiscale o della sicurezza, ma che va assolutamente regolamentato. Nel provvedimento, così, si sancisce la parità tra le case vacanze e le altre strutture ricettive. E vengono inseriti paletti ben precisi per gli host (i proprietari).

L’attività deve essere saltuaria in modo per distinguere tra chi è un affittuario saltuario, e chi invece di questa attività fa una realtà imprenditoriale, da 365 giorni l’anno. L’affitto ‘occasionale’ potrà essere ritenuto tale solo se si tratta della seconda o terza casa. In modo da evitare confusione con chi è proprietario di più immobili, come residence o multiproprietà. E ancora: l’host dovrà comunicare i flussi di ospiti, pagare le imposte nazionali e riscuotere la tassa di soggiorno.

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Obblighi

Obbligatorio il check in. Dovrà rispettare i requisiti di sicurezza e registrare i turisti, come negli hotel accade al check in. Al riguardo si stanno studiando modelli online per far semplificare alcuni oneri, come la comunicazione in questura.

Che il settore dell’home sharing sia in crescita, lo dicono i numeri: in 12 mesi, complice Expo, i dati di Airbnb parlano di un aumento degli ospiti del 200 per cento, con 400mila persone che hanno alloggiato in case vacanze. Un business notevole. E che le nuove regole potrebbero favorire ancor di più.

Nel tempo sono emerse numerose realtà nell’ambito della gestione degli affitti brevi, Guesthero è una di queste. Si tratta di un portale specializzato negli affitti brevi che offre ai proprietari tutti i servizi (gestione annuncio, check-in, check-out, manutenzione e servizio di pulizia) necessari per usufruire di questa grande opportunità di guadagno.