L’importanza della classe energetica di una casa - Guesthero

Stabilire la classe energetica della propria casa è importante perché permette di valutarne l’efficienza. Tutto ciò influisce ovviamente anche sul valore di una casa: migliore è la prestazione energetica, più alto sarà il valore. Ma perché parlare di prestazione energetica? Cos’è ed in cosa consiste? Oggi vedremo nel dettaglio perché un proprietario di casa non dovrebbe sottovalutare questo tema. Contattaci se hai bisogno di ulteriori informazioni!

Come stabilire la classe energetica di una casa

La classe energetica valuta il consumo energetico di una casa o appartamento ed il suo conseguente impatto ambientale. Allo stesso modo si riducono i costi legati a consumi energetici minori. In particolare, la valutazione della classe energetica si basa su una scala di consumi: dalla classe A4 (la più efficiente) alla classe G (la meno efficiente), per un totale di 10 classi. Ad ogni classe viene assegnato un punteggio da 1 a 10.

 

Su cosa si base la valutazione?

La valutazione della classe energetica si basa su diversi fattori: si utilizzano energie rinnovabili? L’appartamento è ristrutturato? Che infissi vengono utilizzati? In generale, se un’abitazione ottiene un punteggio basso nella scala, questo è da ricondurre ad impianti di riscaldamento e condizionamento datati e molto costosi, ad infissi che permettono dispersioni di calore, a caratteristiche della casa che non consentono in definitiva un buon isolamento termico. Al contrario, un appartamento con una buona classe è dotato di impianti nuovi ed efficienti, di un ottimo isolamento termico, di una struttura isolata e ricorre, se possibile, a fonti rinnovabili (es. installazione di pannelli solari o fotovoltaici).

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Perché chi affitta una casa deve considerare la classe energetica?

Soprattutto quando si intende realizzare contratti d’affitto a lungo termine, anche la valutazione della classe energetica della casa può essere determinante nella scelta finale di un potenziale inquilino. Prima di tutto, molto spesso un appartamento con una bassa classe energetica è associato ad un’abitazione vecchia e non moderna. Già questo potrebbe ridurre di molto l’appetibilità dell’appartamento. Successivamente, per chi deve sostenere i costi legati alle utenze, una casa con una bassa classe energetica implica un montante superiore di costi da sostenere. In più, dal punto di vista della regolamentazione, per chi intende locare la propria abitazione è obbligatorio fornire la certificazione energetica.

 

Come riqualificare la propria casa?

Il pensiero comune è che la riqualificazione energetica di un’abitazione sia un investimento dispendioso. In realtà, proprio perché si tratta di un investimento, i benefici si notano soprattutto nel risparmio sul lungo periodo. Tendenzialmente, le voci di costo più alte riguardano gli interventi di ristrutturazione, isolamento o installazione di panelli solari/fotovoltaici. Per questo motivo vengono esistono dei sostegni economici ai finanziamenti: basti pensare all’ecobonus del 110%, novità degli ultimi mesi. Interventi minori possono riguardare i sistemi di riscaldamento e climatizzazione o il rinnovo del parco elettrodomestici della casa. Infatti, anche il ricorso ad elettrodomestici moderni ed efficienti può essere un’ulteriore soluzione per migliorare la classe energetica dell’abitazione.