Home staging: cos'è e a cosa serve? | Gestione affitti brevi

Home staging: cos’è e a cosa serve?

Se stai cercando di vendere o affittare casa sicuramente stai pensando a soluzioni ed  accorgimenti per far sì che questa non venga svalutata agli occhi dei possibili acquirenti. La soluzione viene dagli Stati Uniti e si chiama home staging.

Cos’è e a cosa serve l’home staging?

Home staging” letteralmente: messa in scena della casa. Consiste in una tecnica di marketing immobiliare volta a valorizzare gli aspetti che rendono unica un’abitazione. In modo che questa possa essere acquistata o venduta nel minor tempo possibile.
[n1related i=”0″] Massimizzare lo spazio con il “decluttering” ovvero rendere l’ambiente sistemato e pulito togliendo tutto ciò che fa confusione. Oppure attuare una sorta di “riciclo creativo” (upcycling) di mobili e oggetti. Dando loro un nuovo ruolo e facendo in modo che si adattino in maniera armoniosa con il resto dell’arredamento e in generale con lo stile che si vuole dare all’ambiente. Togliere ciò che è di troppo e lasciare spazio all’essenziale. Questo non solo renderà gli spazi più grandi ma si avrà una percezione di maggiore pulizia.

L’obiettivo principale è dunque quello di depersonalizzare l’ambiente. Quando un potenziale acquirente visita la casa, non vi deve essere nessun oggetto o indizio che possa accentuare il fatto che in quella abitazione vi siano vissute altre persone. Infatti, il cliente durante la sua visita deve sentirsi totalmente a suo agio. L’ambiente deve emozionare creando delle sensazioni positive. Deve far si che le persone immaginino e desiderino vivere la propria quotidianità in quegli ambienti. Insomma la casa deve avere molti, piccoli elementi di appeal.

La regola delle 6 “R”

Efficienza e efficacia di un progetto di home staging si basano soprattutto su questa regola:

  • Ridurre
  • Rinfrescare
  • Riarredare
  • Rivalutare
  • Riparare
  • Ripulire

Le fasi principali:

La prima fase che darà vita al processo di home staging è quella del sopralluogo. In questa fase  l’home stager (il professionista della valorizzazione immobiliare) stima il valore dell’appartamento. Prende in esame gli elementi da tenere e quelli da eliminare o aggiungere. Questo anche in base alla struttura e al numero di persone che può accogliere l’abitazione.

Poi l’home stager spesso affiancato da un architetto, analizza l’abitazione. Prepara un progetto che terrà conto delle esigenze e delle richieste del proprietario.

Dopo di che si consegna il progetto al proprietario. Spesso con un moodboard che renda l’idea di come si vuole trasformare la casa e che stile darle. Inoltre stilerà una lista dettagliata dei costi delle relative modifiche.

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Arriva poi la fase più importante, quella operativa. Si cambia disposizione dei mobili, si aggiungono luci, tappeti e decorazioni. Si dipingono le pareti,  si mescolano nuovo e vecchio in maniera coerente e armoniosa.

L’ultima fase è dedicata al servizio fotografico.

Come vendere la casa

Per vendere la casa su cui avete investito tempo, soldi ed energia, la cosa migliore da fare è quella di trasformare l’appuntamento con i probabili acquirenti in un evento sensoriale. La persona crea una forte connessione emozionale con gli ambienti della casa.

L’acquirente sarà ancora più spronato a far scattare questo tipo di processo emozionale se: la casa ha un buon odore (smells good), gli abbinamenti fatti con gusto (looking good) e le luci sia naturali che artificiali contribuiscono a dare armonia e a rendere più grandi gli ambienti.

Looking good: Si sa che sono sempre i particolari a fare la differenza. Per questo tutto ciò che sta dentro e anche fuori dalla casa deve essere ben curato, dal marciapiede al cortile e al giardino. Durante la visita dell’acquirente cercate di focalizzavi sugli aspetti unici del vostro appartamento. Se la vostra casa apparirà curata e al giusto prezzo riceverà molte offerte d’acquisto.

Smells good:  La casa deve avere un odore di fresco e pulito. Non di pot-pourri, deodorante per ambienti o altri profumatori artificial. Questo perchè si darà la sensazione di volere coprire altri odori (muffa, animali ecc..).

Sounds good: Proprio così l’acquirente potrebbe essere distratto o infastidito da alcuni suoni o rumori. Prova ad isolare la casa da questi rumori. Inoltre si sa che le melodie e le canzoni modificano l’umore. Per questo, durante la visita, potresti adottare una semplice strategia. Quella di mettere una canzone di sottofondo che rilassi e guidi le emozioni dell’acquirente.

Feeling good: prova a impostare la visita come un percorso in cui l’acquirente esperisce e si gode gradualmente gli ambienti. Mantieni la temperatura della casa adeguata e confortevole a prescindere dal clima.

Inoltre prova ad offrire qualcosa da sgranocchiare. Ciò intrattiene l’ospite e consente di guardare la casa con più attenzione soffermandosi di più sui particolari. Però non esagerare limitati a piccoli snack o caramelle.

Home staging ecosostenibile: Ecostaging

E’ risaputo che avere un occhio di riguardo per l’eco-sostenibilità apporta benefici sia all’ambiente sia alle nostre tasche. L’ecostaging è il modo di fare home staging ma in maniera sostenibile e avendo a cuore l’ambiente.

La sostenibilità ambientale è un aspetto che riguarda tutto e tutti: dal lavaggio delle stoviglie fino ai grandi progetti edilizi e comunità che si occupano dell’efficienza energetica, della qualità dell’aria e di altri importanti aspetti green.

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In questo articolo vedremo come rinnovare e ristrutturare la propria casa in maniera eco-sostenibile.

Pulizie green

Come detto anche in altri articoli la pulizia della casa è una fase dell’home staging fondamentale. I detersivi e i prodotti per le pulizie sintetici contribuiscono all’inquinamento della nostra aria così come dei nostri organi interni. Gli aggressivi componenti chimici di cui sono composti questi prodotti sono invisibili, motivo per cui è facile da parte nostra ignorarne gli effetti collaterali, ma tra i movimenti green sta crescendo la consapevolezza dei danni che questi prodotti causano alla nostra salute e al mondo in cui viviamo.

Fortunatamente in commercio sono disponibili prodotti per la pulizia e l’igiene che sono biodegradabili e senza inquinanti letali come: nitrati, fosfati, enzimi e profumi.

Dipingi coscientemente

Le vernici convenzionali usate per dipingere le pareti di casa sono fatte con componenti chimiche che rimangono nell’aria anche molto tempo dopo essere state usate. Una valida alternativa eco-sostenibile è la vernice a base di semi di lino. Perchè è esente da componenti chimici e dalle relative emissioni di queste nell’aria. Inoltre è una vernice durevole senza additivi o derivati del petrolio e previene la formazione di muffa. Il vantaggio di questa vernice è che dura di più, copre di più ma allo stesso tempo costa di più rispetto alle vernici convenzionali.

Pavimenti eco-sostenibili

A seconda del budget e dello stile della casa puoi scegliere tra uno dei seguenti materiali. Questi sono utilizzati per la realizzazione di pavimenti che hanno un impatto ambientale ridotto sia nella composizione che nella fase di produzione.

  • Marmo: è fatto con ingredienti naturali e le lastre possono essere applicate tramite l’utilizzo di colle senza solventi. Inoltre la produzione del marmo non ha grossi impatti sull’ambiente. Ha proprietà antibatteriche infatti previene la moltiplicazione di microorganismi come la salmonella. Punto a favore per chi soffre di allergie.
  • Bambù: è la pianta più usata per la produzione di pannelli, pavimenti e altre forniture. E’ elegante ed ecosostenibile. Attenzione però non tutti i tipi di bambù sono eco sostenibili! Infatti alcuni prodotti sono realizzati in paesi che non pongono attenzione all’eco sostenibilità. Quindi informati sempre prima di acquistare e puntare solamente al risparmio.
  • Sughero: durevole e con eccellenti proprietà termo-isolanti, inoltre è ottimo come isolante acustico, resiste agli insetti, ha buone proprietà ignifughe, è ipoallergenico, ma soprattutto è una risorsa rinnovabile.

Se sei un home stager alla ricerca di case a cui dare nuova vita, contatta noi di Guesthero, saremo lieti di collaborare con te. Gestiamo gli affitti di case su portali come Airbnb e Booking.

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