Gestire Airbnb: gestione Airbnb Milano con Guesthero

Gestire Airbnb: gestione a Milano con Guesthero

Gestire Airbnb, molti di voi si chiederanno come fare a gestire Airbnb e, quindi, come fare per migliorare l’annuncio sul portale e come fare a migliorare la gestione degli ospiti

Gestire Airbnb , la gestione del piccolo business che ogni persona può farsi con la gestione Airbnb può essere un introito aggiuntivo molto importante e su cui puntare le proprie energie . Un’ulteriore sicurezza economica su cui ci si può basare per poter andare avanti nella vita . Per questo, l’ottimizzazione dei rapporti con la clientela che è interessata a soggiornare nella vostra casa è fondamentale per poter avere un maggior guadagno e migliorare la vostra reputazione sulla piattaforma per affitti brevi.
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Gli affitti brevi

Gli affitti brevi, che potete gestire Airbnb, sono quegli affitti pensati per periodi particolarmente brevi. Per un turista che viaggi per godere delle bellezze architettoniche o naturalistiche, come anche un lavoratore, che viaggia per motivi legati al suo impiego. Loro preferiscono un alloggio che possa essere occupato per un periodo molto breve.

Gli affitti brevi, detti anche affitti a breve termine, o anche affitti turistici , sono una formula che permette dei vantaggi importanti rispetto a quella che è la tradizionale locazione tramite la formula classica del 4+4. Gli affitti brevi sono, quindi, quelli che calamitano l’attenzione di una grande fetta di turisti , i quali possono trovare una valida alternativa rispetto alla scelta di recarsi in un albergo per affittare una stanza per una o più notti.

Punti di forza degli affitti a breve termine

Bisogna considerare che gli affitti brevi hanno dei punti di forza rilevanti rispetto agli hotels. Tanto per cominciare, gli affitti brevi, prendendo una casa al posto di una camera di albergo, rappresentano un’alternativa attraente nella misura in cui permettono all’ospite di fruire di un’esperienza come a casa, fuori da casa. Stare fuori da casa comporta un certo grado di ansia e di preoccupazioni, oltre che lo stress che una persona può vivere se si deve adattare a un ambiente impersonale e senza alcun significato affettivo come può essere una stanza di albergo.

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L’affitto a breve termine permette anche di guadagnare e guadagnare tanto. Una casa affittata con la formula degli affitti brevi da gestire Airbnb e con altre piattaforme permette di guadagnare, sull’investimento di acquisto di una casa, anche il 7/8% all’anno, mentre gli affitti di lungo periodo, quelli classici, presentano tassi di ritorno del 3/4%.
La gestione Airbnb permette , in questo frangente, si ampliare esponenzialmente il bacino dei possibili guests. Si possono raggiungere o , meglio, farsi raggiungere, da migliaia e migliaia di persone, le quali saranno interessate al vostro appartamento e vi manderanno una richiesta di prenotazione.
Una casa a Milano con un tasso di occupazione del 70% permette di guadagnare 2000 euro e anche di più, quindi almeno il doppio di quello che potreste guadagnare con un inquilino fisso. Gestire Airbnb conviene.

Cosa bisogna prevedere?

Quello che potete aspettarvi con la gestione Airbnb è che avrete una clientela di ampio respiro, internazionale. Una clientela che non ha vincolato un appartamento in vostro possesso con un contratto e che, quindi, qualora non pagasse e volesse comunque occupare la vostra abitazione, incorrerebbe facilmente nelle ire della legge. Potete evitare il pensiero per quanto riguarda il rischio di inquilini morosi.

Bisogna mettere a disposizione per l’inquilino che ha affitto con la formula degli affitti brevi dei beni essenziali. Un corredo fatto di tovaglie, lenzuola , coperte sarebbe molto gradito. Oltre a questo, potete anche predisporre la vostra cucina con tegami, padelle, pentole, bicchieri, piatti e posate. Tutti questi oggetti convergono a formare una proposizione di valore percepito da parte del cliente e permetterà a voi , non solo di dare l’impressione di aver dato un servizio completo, ma anche di migliorare l’esperienza abitativa dell’host. Quindi, per gestire Airbnb è pure molto utile prevedere una serie di dotazioni che saranno indispensabili per permettere un soggiorno che sia confortevole per il vostro ospite.

Gestire Airbnb prevede difficoltà?

Gestire Airbnb, se non si è esperti, potrebbe far sorgere delle complessità nel momento in cui i governi dettino, come sta avvenendo adesso con il decreto n° 50 del 2017, delle disposizione che cambino i termini di utilizzo del servizio Airbnb e simili. Infatti, prima di questo decreto, versare la cedolare secca o, comunque, pagare le tasse sugli immobili, rappresentava un obbligo che il cittadino doveva assolvere indipendentemente. Adesso, invece, sarà la piattaforma stessa Airbnb che preleverà il denaro, prendendo il 21% dai ricavi che vi spettano affittando casa. Quindi, un pensiero in meno per il proprietario di casa.

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E’ pur vero che il proprietario di una casa non deve solamente versare la cedolare secca, ma deve anche versare la tassa di soggiorno e altri balzelli, oltre che adempiere agli obblighi amministrativi particolari di una certa zona, come , ad esempio, l’obbligo di aprire un CAV non imprenditoriale o imprenditoriale e registrare l’abitazione oppure denunciare in questura gli ospiti, cosa che può essere fatta dopo aver assolto l’obbligo , legato al fatto di affittare casa e gestire Airbnb, di aprire il CAV. Questo è un processo che può rivelarsi lungo e dispendioso in termini di tempo. Per questo, sarebbe opportuno affidarsi a degli specialisti che sappiano indirizzarvi e/o svolgere le pratiche per conto vostro. Gestire Airbnb non è , quindi, un processo sempre così semplice e immediato come potrebbe sembrare, ma richiede una certa attenzione ai cambiamenti e alle novità in ambito burocratico e amministrativo.

Cosa fare in caso in cui non si abbia tempo o disponibilità

Può capitare che chi abbia una casa da affittare con affitti brevi, sia anche una persona con già un’altra occupazione e che, quindi, debba spendere la maggior parte del proprio tempo in altre occupazioni. Non può, quindi, pensare di gestire Airbnb da solo, e , quindi, può sentirsi scoraggiato, svilito, stanco. Per questo, contattare delle persone che siano capaci di provvedere alle necessità del caso e implementare una strategia per l’ottimizzazione degli affitti può rivelarsi una carta vincente.

A tal fine, vi invitiamo a contattare noi di Guesthero .

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