Evasione fiscale affitti bollino - Guesthero

Capita di incontrare spesso la tematica dell’evasione fiscale. Con gli il bollino contro l’evasione negli affitti brevi ciò viene impedito.

Affitti brevi: cosa sono

L’affitto breve è una tipologia di locazione regolato da un contratto temporaneo che deve essere rinnovato periodicamente per ritenersi valido.In un panorama immobiliare che, negli ultimi anni, è stato completamente stravolto, l’affitto breve rappresenta la soluzione per il proprietario e l’inquilino che hanno, rispettivamente, l’esigenza di dare in affitto e trovare alloggio per un breve periodo di tempo.

Ma quando si parla di affitto breve? Qual è la normativa che lo regola e quale tipologia di contratto dobbiamo stipulare? Scopriamo quello che c’è da sapere e perché conviene.Si parla di affitto breve quando il contratto definisce un rapporto tra proprietario e inquilino non superiore ai 18 mesi. È la formula di contratto di affitto ideale per chi necessita di una soluzione abitativa per un breve periodo, per chi si trasferisce in un’altra città per motivi di studio e lavoro e sa che solo temporaneamente resterà in un determinato luogo.

L’affitto breve regolarizza una pratica che era stata spesso fonte di interrogazioni e dubbi a causa di una normativa che non regolava questo tipo di locazione. Sempre più persone, ogni anno, scelgono l’affitto breve di natura turistica più che soggiornare in un albergo. Si tratta di affitto breve turistico quando si rientra nei 30 giorni di permanenza, e se si superano? Allora si tratta di affitto transitorio. Scopriamo le sottocategorie dell’affitto breve. 

Bollino contro l’evasione

Il primo intervento contro l’evasione sugli affitti brevi è datato 2017. Esattamente due anni fa è stata stabilita la possibilità di applicare la cedolare secca al 21% anche sulle locazioni turistiche con durata inferiore ai 30 giorni. In parallelo è stato previsto l’obbligo per i portali che incassano l’affitto e poi lo girano ai proprietari di applicare la cedolare alla fonte. Airbnb ha impugnato le norme di fronte al Tar. La sentenza è stata negativa ma Airbnb ha annunciato un ricorso al Consiglio di Stato. Nel frattempo, non ha applicato la cedolare alla fonte.

Previsto anche l’obbligo per gli intermediari di comunicare alle Entrate i dati dei locatori, ma anche quest’obbligo sembra sia stato disatteso. Per questo motivo il governo ha istituito il nuovo bollino, senza il quale non sarà possibile mettere le offerte on line, pena sanzioni da 500 a 5.000 euro per annuncio a carico del portale.
Da gennaio è obbligatorio per chi offre l’appartamento per le locazioni brevi, registrarsi al portale “Alloggiati Web” per comunicare alla questura i dati degli ospiti. Ora questi stessi dati saranno inviati dalle questure all’Agenzia delle entrate affinché siano resi disponibili, anche a fini di monitoraggio, ai comuni che hanno istituito l’imposta di soggiorno o il contributo di soggiorno. In questo modo sarà sempre più difficile l’evasione anche di quanto dovuto ai Comuni da parte dei turisti.

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Normativa sull’affitto breve

La normativa sull’affitto breve era regolamentata dalle leggi regionali e per questo motivo chi sceglieva la modalità dell’affitto breve come fonte di reddito doveva far riferimento alla norma stilata dalla regione di appartenenza.

Oggi invece, per chi affitta in modo temporaneo a scopo turistico, si fa riferimento al D.L. 50/2017 che fornisce una definizione unica delle locazioni brevi turistiche.

Che cosa fa la norma:

  • applica la cedolare secca sugli affitti alle locazioni brevi turistiche fino a trenta giorni, anche quando la locazione prevede la fornitura di biancheria, la pulizia dei locali ed è sui contratti di sublocazione
  • obbliga a comunicare i dati relativi ai contratti da parte dei soggetti che esercitano attività di intermediazione immobiliareo attraverso la gestione di portali on line e l’obbligo di operare, in qualità di sostituiti di imposta, una ritenuta del 21% “sull’ammontare dei canoni e dei corrispettivi all’atto dell’accredito”.

Per i soggetti che effettuano locazioni brevi turistiche in forma privata e per la certificazione del reddito ricevuto dalla locazione sarà sufficiente conservare la documentazione per la dichiarazione dei redditi. L’opzione per l’applicazione della cedolare secca deve essere effettuata su modello 730 nel quadro dedicato ai redditi fondiari.

Possono usufruire della cedola secca i proprietari i sublocatori o i comodatari per i contratti di durata inferiore ai 30 giorni. Il canone di affitto non si accumula sui redditi!

Guesthero

Guesthero è una società che si occupa della piena gestione degli appartamenti quando i proprietari non sono disponibili o non hanno il tempo materiale per poterlo fare. La società ricopre tutte le funzioni amministrative e burocratiche per evitare ogni tipo di evasione fiscale. Offre un servizio semplice e professionale per garantire un’esperienza ottimale e soddisfacente.