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Differenza tra bed and breakfast e affittacamere

Differenza tra bed and breakfast e affittacamere? In Italia non c’è una regolamentazione ufficiale.

Qui l’elenco delle procedure, normative e limitazioni che definiscono questo tipo di attività.

Differenza tra bed and breakfast e affittacamere

La differenza tra bed and breakfast e affittacamere, o guest house, non trova ancora una regolamentazione ufficiale in Italia, ci sono normative comuni e leggi locali che ne definiscono le caratteristiche.
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I bed and breakfast B&B sono strutture destinate all’alloggio e al servizio di fornitura di colazione all’interno di edifici a destinazione d’uso residenziale, iscritta con lettera “A” al Catasto locale. L’attività di B&B non può essere aperta da società, ma solo da privati, con o senza partita IVA, i quali devono risiedere nella struttura.

Ci sono limitazioni sul numero massimo di camere da letto, che variano a seconda della legge locale: da un massimo di 3 a 5 o 6 camere in altre regioni, e da 6 posti letto a 12 in altre regioni.

Cosa dice la normativa vigente?

Bed and brekfast B&B

Secondo quanto stabilito dall’articolo 12 comma 3 del Codice del Turismo, i Bed and Breakfast sono “strutture ricettive a conduzione ed organizzazione familiare, gestite da privati in forma non imprenditoriale, che forniscono alloggio e prima colazione utilizzando parti della stessa unità immobiliare purché funzionalmente collegate e con spazi familiari condivisi”. Quindi, si parla di B&B per attività di tipo non imprenditoriale.

L’attività di Bed and Breakfast quindi non può essere svolta in modo continuativo, ma solo per periodi saltuari o stagionali. Inoltre l’organizzazione del B&B deve rientrare nella normale organizzazione familiare per conservare il carattere non imprenditoriale. Il rispetto di questi due requisiti è fondamentale per godere delle agevolazioni fiscali connesse a tale attività.

Affittacamere

L’attività di affittacamere invece, essendo classificata dalla legge come attività imprenditoriale (salvo delle eccezioni in alcune regioni), deve essere svolta in modo organizzato e continuativo. Ai sensi dell’articolo 12, comma 2,  sono “strutture ricettive composte da camere ubicate in più appartamenti ammobiliati nello stesso stabile, nei quali sono forniti alloggio ed eventualmente servizi complementari”.

In altre parole l’attività di affittacamere è una vera e propria attività commerciale, infatti, oltre al servizio di alloggio, sono compresi i tipici servizi che fanno parte dell’attività alberghiera.

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Per avviare un’attività di affittacamere è necessario aprire partita Iva, effettuare la comunicazione di inizio attività in Camera di Commercio, e al SUAP del proprio Comune.

L’affittacamere, o guest house, quindi si differenzia per il regime, che deve essere imprenditoriale ed è necessaria la partita IVA (può anche essere aperta da una società). Ha un numero massimo di camere dedicate agli ospiti, sei, dislocate in uno o massimo due appartamenti in uno stesso stabile.

Ogni camera deve avere un ingresso autonomo e l’appartamento deve essere ammobiliato. In più deve essere predisposto fornitura di cibo e bevande per gli ospiti (la regione Umbria invece vieta la somministrazione di cibi e bevande).

Per entrambi bisogna segnalare l’inizio attività al Comune o Provincia competenti, attraverso un modulo SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività)

Case vacanze

L’attività di affitto case vacanza, infine, è una categoria di attività nuova rispetto alle due sopra citate e ancora oggi non è completamente regolamentata. Tuttavia l’aumento esponenziale di questo genere di attività sia dal lato della domanda che dal lato dell’offerta ha fatto sì che sempre attirasse sempre più l’attenzione del legislatore. Importanti novità in materia verranno introdotte nei prossimi mesi.

Le case e appartamenti per vacanza hanno come caratteristica la gestione occasionale di abitazioni a fine turistico. Va considerata l’intera casa o appartamento e non le singole stanze, e non c’è la possibilità di somministrare cibi o bevande. In alcune regioni non è obbligatorio presentare la SCIA, a meno che non si gestiscano tre appartamenti o più. In questo caso è anche necessaria la partita iva. Esistono comunque moduli regionali o provinciali per la comunicazione di inizio attività.

Iter e costi

Tutte le aperture di attività hanno un costo che varia a seconda dell’iter per la messa in attività dell’edificio. La verifica dell’idoneità immobiliare, messa a norma dell’impianto elettrico, idrico e antincendio. Copertura assicurativa e altre spese per la gestione commerciale e finanziaria, e per il marketing.

Gestione affitti brevi

In ogni caso, per quanto riguarda la gestione di queste strutture non c’è differenza tra bed and breakfast e affittacamere, in entrambi i casi ti saranno richieste le caratteristiche scritte qui di seguito per la gestione degli affitti brevi.

La giusta personalità

Una delle più importanti considerazioni da fare è se avete la personalità adatta ad essere un proprietario e come gestire B&B. Siamo nel business dell’accoglienza e dell’ospitalità. Questo vuol dire essere in grado di soddisfare i propri ospiti, fornendo un luogo confortevole, pulito ed invitante. Inoltre è necessario essere flessibile e paziente per affrontare le questioni che senza dubbio sorgeranno.

Siete disposti a lavorare nei fine settimana e nei giorni festivi? Ad occuparvi delle pulizie, della cucina e di dedicare del tempo per salutare e conversare con i vostri ospiti?

Infine siete anche pronti a rispondere alle diverse esigenze dei vostri clienti in termini di diete speciali, lingue diverse e altre richieste. Nessuna differenza tra bed and breakfast e affittacamere.

Affari o Hobby?

Gestire un bed and breakfast come un business invece che un semplice hobby, significa che dovrai occuparti di un business plan. Così da capire il flusso di ricavi e di spese in cui potrai incorrere. Questo vuol dire che dovrai occuparti delle pratiche burocratiche, tasse di soggiorno e sugli affitti brevi e sulle implicazioni correlate alla legislazione e registrazione degli ospiti, ma anche di tutte le “infrastrutture” che gli ospiti si aspettano. Come bagno privato, connessione ad Internet, Colazione inclusa, TV via cavo e la possibilità di check-in flessibili. Nessuna differenza tra bed and breakfast e affittacamere.

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L’arredamento

I bed and breakfast di oggi non sono quelli dove viaggiavano i nostri nonni. I viaggiatori si aspettano di avere una camera con un bagno privato, un’arredamento accattivante e dei servizi extra sullo stile di quelli offerti negli hotel. Considerate di offrire quindi dei servizi speciali senza extra costi per gli ospiti, per esempio un bicchiere di vino nel pomeriggio, degli snack o stuzzichini.

Ricapitolando: bagno privato, lenzuola e asciugamani di qualità. Possibilità di fare la colazione in camera, ingressi privati per gli ospiti che preferiscono la privacy e camere con dei balconcini o spazi aperti come giardini e portici.

Nessuna differenza tra bed and breakfast e affittacamere.

Attirare i potenziali ospiti

Una volta costruita l’attività sarà necessario investire in promozione e in programmi per raggiungere questi potenziali ospiti. 

Online ma non solo:  I proprietari di bed and breakfast affermano che Internet gli permette di migliorare il proprio business del 90%. E’ molto importante avere un sito web e offrire la possibilità di prenotare online così come pubblicare il proprio annuncio sui siti più conosciuti di affitti come bedandbreakfast.com.

Sarà fondamentale avere a mente queste attività che potrete mettere in atto: pubbliche relazioni, pubblicità mirata, newsletter, blog, convention e partnership con attività locali.

A chi rivolgersi per la gestione affitti brevi?

Si tratta di un lavoro che vi occuperà 24 ore al giorno e 7 giorni su 7. Considerate l’ipotesi di assumere qualcuno che vi aiuti o assicuratevi di avere qualcuno da chiamare quando sarai malato o avrai un emergenza personale.

Se hai un appartamento o una casa da affittare, contattaci: Guesthero ti proporrà la soluzione più adatta alle tue esigenze, offrendoti una gestione a 360° del tuo appartamento e dei tuoi affitti brevi.

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Per maggiori informazioni riguarda la differenza tra bed and breakfast e affittacamere, consulta le leggi regionali o comunali della tua città.

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