Dichiarazione dei redditi: novità Decreto Crescita

Dichiarazione dei redditi: novità Decreto Crescita

Gestire una casa vacanze ha una serie di benefici per il proprietario, che ricava dall’affitto breve elevati guadagni che tendono ad aumentare nei periodi di alta stagione o in prossimità di eventi, concerti, fiere.

Ma non è comunque priva di regolamentazioni rigide a limitarla. Tra le ultime novità in materia fiscale, è stato istituito un registro nazionale di tutte le strutture ricettive, comprese le case vacanza, con l’intento di ridurre l’evasione fiscale.  Il decreto Crescita ha come intento di fermare i cosiddetti “furbetti” degli affitti brevi, che non rispettano le regole o che non dichiarano i propri redditi. Vediamo con Guesthero, l’esperto degli affitti brevi, la normativa per la dichiarazione dei redditi e le novità in tale ambito.

 

Sono moltissimi i locatari che ogni anno affittano i propri appartamenti sfitti come casa vacanze o in modo indipendente o avvalendosi di piattaforme online di intermediazione come Airbnb o Homeaway. Se è vero che le piattaforme permettono di effettuare il pagamento delle tasse direttamente online quando si prenota, in realtà sono ancora molti quelli che riescono a aggirare gli obblighi fiscali all’Erario, non pagando nemmeno l’imposta di soggiorno dovuta al Comune.

Dichiarazione dei redditi

Partiamo con ordine. Innanzitutto descrivendo la normativa introdotta il primo giugno 2017 che ha ad oggetto le locazioni brevi , ovvero l’affitto di immobili ad uso abitativo, per la durata non superiore a 30 giorni. La nuova disciplina prevede la possibilità per gli affitti brevi di usufruire del regime della cedolare secca al 21% anziché la comune tassazione. Questa cedolare esclude i redditi derivanti dall’affitto da quelli tassati in modo ordinario, evitando il pagamento delle addizionali comunali e regionali Irpef.

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Recentemente, con la nuova normativa, l’ambito di applicazione della cedolare secca è stato esteso anche ad altre attività accessorie a quella di affitto, come i servizi di biancheria e di pulizia dei locali, perché strettamente funzionali all’attività di affitto breve. Oltretutto si ritiene possano rientrare sotto lo stesso trattamento anche la fornitura di connessione wifi e l’aria condizionata. Mentre non rientrato servizi non strettamente indispensabili all’uso abitativo degli ospiti.

La nuova disciplina obbliga gli intermediari, ovvero le piattaforme OTA, online travel agency, come ad esempio Airbnb, Homeaway, Booking o Wimdu, che intervengono nella stipula/gestione di questi contratti a comunicare i contratti conclusi tramite il loro operato, oltre che ad operare una ritenuta del 21%, sostituendosi al proprietario dell’appartamento affittato. Tutti questi obblighi valgono laddove gli intermediari intervengano nella conclusione del contratto o i viaggiatori effettuino presso di loro il pagamento dei corrispettivi del soggiorno breve.

Imposta di soggiorno

I proprietari di un airbnb hanno anche l’obbligo di versare l’imposta di soggiorno degli ospiti. In accordo con la legge del 2017 è il soggetto che incassa il canone o il corrispettivo, a provvedere al versamento della tassa nelle casse comunali. Nel caso di piattaforme OTA, saranno queste a dover provvedere all’obbligo. L’imposta varia di Comune in Comune, fino all’ammontare di 5 euro a persona per notte di soggiorno.

Decreto crescita: contro l’evasione

Il decreto Crescita ha introdotto il codice unico per identificare tutte le strutture ricettive, che obbliga i proprietari di una casa vacanze a iscriversi così da essere identificati. Chi non pubblicherà il suo codice di identificazione, che sarà raccolto in una apposita banca dati, rischia una multa da 500 a 5000 euro. In aggiunta questo Decreto ha come intento quello di combattere l’evasione sia per gli affitti brevi sia per la tassa di soggiorno. Sempre tramite il codice identificativo i Comuni potranno verificare che l ‘obbligo di pagamento della tassa di soggiorno e il versamento dell’imposta sul reddito sia stata effettuata.

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Guesthero gestione affitti brevi

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