Contratto di locazione ad uso transitorio: guida utile

Contratto di locazione ad uso transitorio: guida

Hai un appartamento sfitto? Informati sul contratto di locazione ad uso transitorio: una guida utile sull’affitto a breve termine, il nuovo trend degli affitti che consente ai proprietari immobiliari di ricavare soldi extra mettendo in affitto la propria abitazione.

Contratto di locazione ad uso transitorio: cos’è?

Il contratto di locazione semplicemente di affitto ad uso transitorio rappresenta un tipo di contratto di locazione abitativa usato per esigenze temporanee non turistiche. Con questo tipo di contratto, un soggetto, definito locatore (solitamente il proprietario o, meno di frequente, l’usufruttuario), concede per un limitato periodo di tempo e per un’esigenza transitoria il godimento di un immobile. Esso deve essere destinato ad abitazione a un altro soggetto ( definito in questo caso conduttore, oppure comunemente inquilino), dietro pagamento, da parte del conduttore, di un corrispettivo.

Quali sono le tempistiche minime e massime?

La durata del contratto ha una durata minima di un mese e massima di 18 mesi.

Se, nel caso, le parti pattuiscono un periodo  che sia inferiore a 1 mese, la clausola è nulla e si applica automaticamente la norma sulla durata minima di 1 mese. Invece, nel caso in cui le parti pattuiscono un periodo superiore a 18 mesi, la clausola è nulla e si applica automaticamente la norma sulla durata massima prevista dalla legge.

Eventualmente se il contratto stipulato è superiore a 30 giorni, il locatore dovrà provvedere alla registrazione del contratto nel termine dei 30 giorni, dando una documentata comunicazione, entro i successivi 60 giorni, all’inquilino e, qualora l’immobile si trovi all’interno di un condominio, anche all’amministratore del condominio.

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Forma e contenuto del contratto di locazione ad uso transitorio

Il contratto di locazione ad uso transitorio (ordinario) deve essere redatto usando un modello. Esso viene predisposto dal Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture (DM 30 dicembre 2002, Allegato C o D).

Ecco gli elementi che devono essere compilati obbligatoriamente nel contratto:

  1. generalità delle parti
  2. descrizione immobile
  3. indicazione dell’importo del canone
  4. modalità di versamento
  5. durata della locazione
  6. l’espresso riferimento all’esigenza transitoria, che deve essere comprovata da idoneadocumentazione allegata al contratto stesso (ad esempio, dichiarazione del datore di lavoro relativa a un trasferimento temporaneo del dipendente in altra sede);
    • in caso di mancata specificazione dell’esigenza temporanea, il contratto è soggetto alla disciplina ordinaria e quindi la durata sarà di 4 anni + 4 anni.
  7.  clausola apposita con la quale il conduttore dichiara di aver ricevuto le informazioni e la documentazione, comprensiva dell’attestato, in ordine all’ attestazione di prestazione energetica.

Rivolgiti ad un’agenzia di gestione affitti

Per la gestione delle locazioni transitorie sono nate delle agenzie apposite che gestiscono gli affitti brevi di immobili. Il numero di persone che si sposta nelle città soggiornando in appartamenti e case vacanze è aumentato nel corso degli anni. Questo perché gli hotel e alberghi hanno prezzi molto più alti e non tutti possono permettersi di prenotare alloggi in questo modo.

Invece, alloggiando in una casa vacanze, con tutti i comfort del caso, permette all’ospite sicuramente di risparmiare sull’affitto e magari aggiungere un giorno alla loro vacanza o permanenza nella città eventuale. Ma non solo turisti, anche lavoratori utilizzano gli appartamenti quando si spostano in altre città per affari; perché consentono di avere tutte le comodità come se fossero a casa loro.

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Guesthero: gestione affitti brevi

Guesthero offre ai proprietari di immobili da mettere a reddito diverse tipologie di pacchetti di gestione in base alle esigenze di ogni proprietario. Tra i servizi che vengono offerti separatamente anche il servizio di pulizia e il pacchetto assicurativo. Il core business di Guesthero, tuttavia, si divide tra gestione completa e gestione online, a seconda delle esigenze degli ospiti. La gestione completa si occupa dell’appartamento a 360 gradi dallo shooting fotografico al servizio di pulizie e cambio biancheria. Mentre la gestione online si rivolge a quei proprietari che già dispongono di personale che si occupi di check in e check out e pulizie, offrendo quindi un supporto solamente online.