Contratto locazione studenti: affitto transitorio

Contratto locazione studenti: affitto transitorio

Chi possiede un appartamento in città universitarie come Milano, Bologna, Roma o Firenze, ha diverse opzioni per affittare la propria casa: la scelta più frequente è quella di affittare a studenti. Ecco come funziona il contratto di locazione studenti 2019.

Contratto di locazione studenti

Il contratto di locazione per studenti universitari è una particolare tipologia di contratto, che fa parte delle locazioni ad uso transitorio. Si caratterizza per una durata limitata che va dai 6 ai 36 mesi, e per la possibilità per i genitori dello studente di garantire per il pagamento del canone. Il proprietario di casa ha la possibilità di redigere un contratto separato per ogni studente, per soddisfare la situazione in cui più inquilini di famiglie diverse vadano ad abitare lo stesso appartamento.

E’ un vantaggio sicuramente non trascurabile per il proprietario di casa, che può vincolare l’immobile per periodi inferiori a quelli previsti per i contratti classici (3+2 o 4+4 anni). Tuttavia, questo è un vantaggio anche per lo studente che si vincola soltanto per il periodo di studio, e non oltre.

Il contratto di locazione per studenti universitari fuori sede deve essere redatto, esclusivamente utilizzando un apposito modello fornito dal Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture (D.M. 31/12/2002,).

Vantaggi

vantaggi di concludere un contratto di locazione con studenti per un periodo determinato sono diversi, eccone alcuni:

  • in media, le locazioni a studenti universitari sono più redditizie delle locazioni a famiglie. Questo è vero soprattutto se si decide di affittare singole stanze di un appartamento, a diverse persone.
  • le locazioni a studenti universitari hanno durata minore degli altri tipi di locazione, e quindi è possibile tornare in possesso dell’immobile più rapidamente
  • a differenza di altre tipologie di contratti di locazione, i contratti per studenti universitari sono più flessibili: la legge permette di locare l’intero appartamento, o solo una porzione di esso, di norma una stanza.
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Modalità di pagamento del canone

Il pagamento del canone di locazione per studenti universitari può avvenire con qualsiasi modalità. Tuttavia, è preferibile scegliere mezzi di pagamento tracciabili. Bonifico bancario o postale e assegni, sono i mezzi preferiti dai proprietari degli immobili. Se invece il pagamento del canone viene eseguito in contanti,  bisogna tenere in mente che la soglia per i pagamenti in contante è attualmente di €3.000.

contratto di locazione

Agevolazioni fiscali contratto di affitto a studenti

La possibilità di optare per la tassazione con la cedolare secca al 10% non è l’unico vantaggio fiscale previsto dalla normativa sul contratto transitorio per studenti e grandi novità sono state introdotte nel 2018 con il decreto del MIT del 16 gennaio.

Le principali agevolazioni fiscali per il proprietario sono le quelle sotto indicate:

  • il reddito imponibile è ulteriormente ridotto del 30% a condizione però che nella dichiarazione dei redditi relativa all’anno della stessa agevolazione  vengano indicati gli estremi di registrazione del contratto di locazione, l’anno di presentazione della dichiarazione IMU, il Comune in cui è situato l’immobile;
  • per quanto riguarda Imu e Tasi, l’aliquota stabilita dal Comune è ridotta del 75%.

Importante ricordare che gli studenti fuori sede nel caso siano domiciliati almeno a 100 km dal comune di residenza, possono beneficiare della detrazione dall’Irpef del 19% dei canoni di locazione pagati, entro il limite di 2.633 euro all’anno e con un risparmio massimo conseguibile pari a 500 euro.

Detrazione affitto studenti fuori sede pagati da genitori o altri familiari

Se il pagamento dell’affitto non viene effettuato dallo studente, ma da un familiare di cui è fiscalmente a carico (genitore o altri soggetti individuati dall’art. 12, comma 2 del TUIR), saranno questi a dover indicare la spesa nel modello 730/2018 entro i limiti sopra elencati.  Se i genitori hanno a carico due figli universitari titolari di due distinti contratti di locazione ciascun genitore può fruire della detrazione su di un importo massimo non superiore a 2.633 euro.

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Affitti brevi per studenti

La ricerca di un appartamento in affitto per uno studente è un passaggio molto delicato che spesso richiede diversi sopralluoghi. E’ fondamentale che la scelta permetta al giovane di sentirsi a casa anche se lontano da casa. Per dedicare il giusto tempo alla ricerca e conoscere la nuova città, trascorrervi qualche giorno è un’idea vincente. Perché non richiedere un affitto breve? oggi è una tendenza in forte crescita e tramite diverse piattaforme è possibile trovare l’appartamento più adatto ad ogni esigenza ad un prezzo più basso rispetto a quello degli hotel, soprattutto se a soggiornarvi è tutta la famiglia.

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2 Comments

  1. ilaria-Reply
    17 Giugno 2019 at 16:53

    utile questo articolo, grazie Guesthero, leggo spesso il vostro blog!!

    • Redazione Guesthero-Reply
      17 Giugno 2019 at 16:53

      Grazie mille Ilaria, sei gentilissima! Buona giornata!

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