Contratto di Locazione 2019: novità e adempimenti fiscali

Contratto di Locazione 2019: novità e adempimenti fiscali

Contratto di locazione 2019, quali sono le nuove regole per gli affitti a canone concordato, transitori e universitari? Scopri insieme a Guesthero le novità che riguardano gli affitti brevi e le nuove agevolazioni fiscali.

Contratto di locazione, status quo

Il contenuto dei contratti di locazione può variare in ragione della tipologia contrattuale specifica che le parti intendono porre in essere di comune accordo e delle clausole che le stesse inseriscono nell’ambito della loro autonomia negoziale. Pur nella diversità degli schemi contrattuali e indipendentemente dalla tipologia degli stessi, tuttavia si possono trovare alcuni elementi tipici cui il locatore e il conduttore devono attenersi nella redazione di un contratto di locazione, ovvero:

  • la data di stipulazione del contratto
  • l’indicazione dettagliata delle generalità delle parti
  • l’identificazione del bene
  • il prezzo del canone di locazione e, infine, la durata della locazione

Contratto di locazione 2019

Con la pubblicazione del Dm Infrastrutture e trasporti in Gazzetta Ufficiale dal 15 marzo 2017 entrano in vigore le nuove linee guida sulle quali proprietari e inquilini dovranno basarsi per stipulare contratti di locazione.

Le nuove regole riguardano:

  • nuovi modelli standard contratti di locazione per le locazioni lunghe, studenti universitari e transitori (nuovo modello RLI)
  • novità sui canoni di locazione
  • news relative ai contratti transitori
  • agevolazioni fiscali

Come per gli accordi precedenti, anche i nuovi accordi sulle locazioni prevedono che il canone di affitto debba essere compreso tra una soglia minima e una massima.

Contratti transitori 2019

Le novità riguardanti i contratti transitori tengono in considerazione l’aumento della precarietà del lavoro in Italia, per questo sono aumentati i casi in cui è possibile stipulare dei contratti transitori dalla durata massima di 18 mesi. I casi in cui è possibile stipulare questa tipologia di contratti sono i seguenti:

  • mobilità lavorativa
  • studio
  • apprendistato
  • formazione, aggiornamento e ricerca occupazione
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Agevolazioni contratto locazione 2019

Quali sono le agevolazioni relative al canone concordato? Per l’Irpef il canone già ridotto ordinariamente del 5% ha riduzione aggiuntiva del 30% anziché del 15%. Se invece si decide di optare per la cedolare secca, l’aliquota è del 10% invece che del 21%. Ai fini Imu e Tasi, è possibile beneficiare di una riduzione del 25% della base imponibile.

Come optare per la cedolare secca?

Se sei già proprietario di un appartamento da mettere in affitto, oppure stai pensando di acquistare una casa da affittare per periodi determinati, scegliere la cedolare secca è molto facile. Questa opzione deve essere esercitata:

  • quando si registra il contratto di locazione
  • se  il contratto di locazione viene prorogato, entro 30 giorni dal momento della proroga
  • entro 30 giorni dalla scadenza di ciascuna annualità

Perché fare affitti brevi

Scegliere di mettere in affitto una seconda casa oppure un appartamento sfitto da tanto tempo può rappresentare un’ottima soluzione per guadagnare dei soldi extra. Il trend degli affitti brevi tramite airbnb e booking.com è in costante crescita negli ultimi anni nel mondo e anche in Italia, quasi da non riuscire più a trovare un alloggio per periodi superiori ad un mese.

I vantaggi per un proprietario di casa sono i seguenti: prima di tutto elimina il rischio di morosità da parte degli inquilini perchè i pagamenti vengono fatti prima di soggiornare, si guadagna molto di più rispetto agli affitti tradizionali (secondo alcune stime anche il 30% in più), consentono al proprietario di tornare in possesso dell’immobile in tempi sostanzialmente brevi (per gli affitti tradizionali i tempi sono piuttosto lunghi, per esempio 4 anni + 4) ma non solo permettono anche di poterci soggiornare ogni volta che si torna in città bloccando le date sul calendario.

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Gestione affitti brevi 2019

Come gestire le prenotazioni e l’accoglienza degli ospiti? Fare tutto in autonomia risulta complicato se questo non rappresenta un vero lavoro, soprattutto per il tempo e la professionalità richiesta. Conviene affidarsi ad una delle numerose società nate con l’obiettivo di gestire gli affitti brevi per conto dei proprietari. Lavorando con diversi portali che ormai sono diventate delle vere e proprie community online come airbnb, un appartamento riesce ad essere sempre pieno di prenotazioni e quindi a portare ingenti guadagni nelle tasche dei proprietari degli immobili in affitto.

Guesthero: agenzia gestione affitti brevi conto terzi

Guesthero, giovane startup milanese, offre ai proprietari di case vacanze in tutta Italia due opzioni per gestire case e appartamenti con la formula degli affitti brevi:

  1. gestione online, che comprende creazione annuncio sui vari portali, la gestione prezzi, prenotazioni e pagamenti, un servizio di customer care con gli ospiti.
  2. gestione completa, che comprende tutta la parte online e inoltre uno shooting fotografico della casa, l’accoglienza, le pulizie, cambio biancheria da camera e da bagno, la gestione della parte burocratica legata agli affitti come la registrazione degli ospiti in questura, versamento tassa di soggiorno, ecc..

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