Contratto a Canone Concordato Milano: i vantaggi - Guesthero

Nella legislazione odierna c’è spazio per differenti tipi di contratti di affitto. Il canone concordato è uno di questi e prevede una serie di vantaggi ed agevolazione che è bene tenere conto quando si vuole stipulare un accordo. Il canone concordato a Milano riserva ancora più possibilità.

Come funziona il Canone Concordato

Nel classico contratto di affitto, che sia a breve termine, un contratto transitorio o un 4+4, il canone è solitamente stabilito tra le parti. Locatore ed inquilino si accordano sul canone da versare mensilmente. Nei contratti a canone concordato questo è invece deciso in precedenza da accordi territoriali tra le associazioni di proprietari ed inquilini. Questo significa che per ogni comune viene stilata una mappa che indica per ogni zona un range con valore massimo ed uno minimo in cui l’affitto può posizionarsi. I valori di range sono calcolati grazie a precisi indici che si trovano dentro agli accordi territoriali. Questi si basano su parametri come dimensione, zona ed età dell’immobile.

 

Al contrario del canone libero dove l’obbligo contrattuale è di 4 anni, più altri 4, il canone concordato prevede formule diverse:

  • 3 Anni +2 per i contratti ad uso abitativo
  • Dai 6 ai 36 mesi per i contratti a studenti
  • Da 1 a 18 mesi per i contratti transitori

Il Canone Concordato a Milano

Sono anni che il canone concordato Milano viene utilizzato nel capoluogo Lombardo. Vista la grande richiesta di questo tipo di contratto il comune è risultato spesso innovatore ed ha agevolato questa formula. A Milano infatti possono essere locati con il canone concordato tutte le seconde case, ad esclusione degli immobili con categoria catastale A1 A8 e A9.

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Diversamente da molti comuni in Italia, quello di Milano permette di affittare con questo canone anche stanze singole. Questa formula, molto vantaggiosa se si affitta a studenti, si può utilizzare solo per contratti superiori a 18 mesi. In ogni caso, affittando multiple stanze a canone concordato, la somma dei canoni di tutte le stanze non può superare quello dell’intero appartamento. Il comune di Milano ha individuato 12 zone con differenti range di valori massimi e minimi.

I vantaggi per il proprietario

Nonostante i canoni siano più bassi, generalmente, di quelli di mercato, il canone concordato a Milano presenta numerosi vantaggi.

  • Se si opta per il regime Irpef, si potrà indicare nella dichiarazione dei redditi una base imponibile ridotta del 30%.
  • L’imposta di registro sarà solo dell’1,4%
  • Riduzione, in qualsiasi comune, dell’aliquota IMU e TASI del 25%.
  • Nel caso invece si scelga di optare per il regime a cedolare secca, quindi una tassazione diretta sull’affitto, si hanno ulteriori vantaggi. Se l’immobile si trova in una zona ad alta tensione abitativa l’aliquota sarà del solo 10%.

Diventa evidente come, seppur davanti ad un canone solitamente inferiore, la serie di sgravi fiscali può invece far diventare più profittevole il contratto a canone concordato.

Guesthero

Scegliere il tipo di contratto e a chi concederlo è una decisione cruciale quando si affitta un’immobile. Una decisione sbagliata può compromettere la rendita degli anni seguenti. Per districarsi al meglio nella rete normativa e di possibilità è bene affidarsi a Guesthero.

Guesthero è un property manager che, studiando ogni dettaglio del tuo immobile e della sua locazione, saprà capire quale è il miglior tipo di contratto e canone per te. Ci occuperemo di tutto noi, dalla creazione dell’annuncio alla scelta del miglior inquilino. Tu dovrai solo goderti i frutti del tuo immobile