Come si paga su Airbnb: novità prezzi trasparenti

Come si paga su Airbnb: novità prezzi trasparenti

Se sei interessato agli affitti brevi, sarai sicuramente cosciente che Airbnb è una delle piattaforme più famose e utilizzate in questo campo. Da dieci anni accoglie un crescendo di prenotazioni in tutto il mondo mettendo in contatto proprietari e viaggiatori desiderosi di alloggiare in case private. Le questioni relative ad Airbnb, tuttavia, sono numerose, soprattutto per quanto riguarda i prezzi e i pagamenti che, troppo spesso, non vengono esplicitati in modo chiaro.

Airbnb: come funziona

Airbnb è una piattaforma per affitti brevi anche nota come OTA (online travel agency). In sostanza opera mettendo in contatto proprietari di casa e ospiti. Il vantaggio di piattaforme come airbnb è la semplicità e l’immediatezza di utilizzo per entrambe le parti.

Per il proprietario basterà pubblicare un annuncio accattivante allegando materiale fotografico dell’appartamento. Potrà visualizzare il calendario delle prenotazioni, bloccare le date di cui necessita e riscuotere i guadagni.

Per l’ospite la ricerca è altrettanto semplice. Dovrà solamente impostare la destinazione, le date desiderate, il tipo di alloggio e il numero di persone ed immediatamente tutte le soluzioni corrispondenti alla ricerca appariranno. In questo momento, una volta trovata la soluzione ideale basterà completare la prenotazione online pagando in modo anticipato direttamente dalla piattaforma.

Se, da un lato, si enumerano numerosi vantaggi, d’altra parte esistono anche diverse questioni controverse relativamente ai prezzi e alle prenotazioni. Ma niente paura! E’ appena stato concluso l’accordo tra AirBnb e la Commissione Europea per garantire una maggiore trasparenza nei prezzi.

Prezzi Airbnb: novità Commissione Europea

Da un anno, la Commissione Ue aveva silenziosamente iniziato ad occuparsi delle agenzie viaggi inline, visto il grande successo che ormai da anni hanno iniziato a riscuotere. In particolare, alle porte dell’estate 2019 si chiude un negoziato tra airbnb e la Commissione UE per permettere ai turisti di poter prenotare in sicurezza senza dover temere zone d’ombra in tema pagamenti. Secondo la commissione Europea, infatti, la piattaforma ha  “migliorato e chiarito esaurientemente” gli annunci “che sono ora in linea con le norme dell’Ue in materia di consumatori”.

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Quali sono i cambiamenti? In sostanza il problema del pagamento precedentemente all’accordo, consisteva nel fatto che il prezzo che appariva non era completo di tutte le tasse aggiuntive e le commissioni dovute, oltre che costi di servizio e altre quote eventualmente addizionali. Da oggi, sempre secondo la Commissione, “gli utenti vedranno nella pagina dei risultati il prezzo totale, comprensivo di tutti gli oneri e supplementi obbligatori applicabili (come i servizi, le spese di pulizia e le tasse locali)”. Inoltre sarà possibile distinguere tra diversi tipi di annunci: quelli pubblicati dai privati e quelli che invece vengono pubblicati da professionisti del settore.

airbnb

Airbnb: cosa cambia?

Grazie all’accordo con la Commissione Europea, sono diverse le novità offerte dalla piattaforma, che auspicabilmente verranno seguite anche da altre OTA. Ecco le principali:

  • La prenotazione avverrà in modo completamente trasparente in quanto il prezzo visualizzato corrisponde al prezzo finale, comprensivo di tutte le tasse e oneri aggiuntivi
  • Le offerte derivanti da privati vengono distinte dalle offerte pianificate da professionisti per chiarezza nei confronti di chi prenota
  • Airbnb ha reso anche più facile la pratica per fare ricorso: innanzitutto mettendo a disposizione tutte le informazioni necessarie a riguardo, che in precedenza erano carenti. Da quest’estate, gli utenti che saranno protagonisti di esperienze negative e che decidano di fare ricorso, potranno farlo direttamente dal tribunale del proprio paese, evitando grandi perdite di tempo, che spesso li portavano a rinunciare alla pratica stessa. Si tratta di una protezione per il cliente e di uno sprono per la piattaforma che si spingerà ad offrire standard sempre più alti
  • Infine, contattare la piattaforma sarà decisamente più semplice, attraverso la nuova e-mail di Airbnb Payments.
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Per ora si tratta di un grande successo, nella speranza che il tempo darà ragione a tali modifiche affinchè il livello del servizio offerto da Airbnb raggiunga un livello sempre maggiore.