Tassa di soggiorno: come agisce Airbnb - Guesthero free web hit counter

La tassa di soggiorno è un’imposta sull’affitto di camere, dovuta al governo statale o locale. In molti posti tale imposta è nota come tassa di soggiorno, ma ci si riferisce anche con termini come tassa di pernottamento, tassa sulle camere. Oppure tassa sulla vendita, tassa turistica o tassa alberghiera.
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La tassa di soggiorno: cosa sapere

L’ammontare delle tasse di soggiorno e la normativa variano a seconda della municipalità, contea, stato e Paese. Sono normalmente calcolate sulla base del prezzo dell’alloggio, con l’aggiunta di eventuali costi come spese di pulizia o per ospiti aggiuntivi. In alcuni posti la tassa di soggiorno è dovuta a persona, per notte. La tassa di soggiorno viene normalmente pagata dall’ospite, ma il dovere di rimetterla al governo ricade normalmente sull’host. Ci aspettiamo che gli host familiarizzino con la normativa in vigore e che si comportino di conseguenza.

Per confermare che il tuo annuncio si trova in una zona dove si riscuote la tassa:

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Airbnb e tassa di soggiorno

Come recentemente emerso negli ultimi tempi siti come Airbnb hanno stravolto totalmente il mondo degli alloggi, arrivando gradualmente a sostituire le strutture ricettive tradizionali.

La sharing economy, basata sul principio secondo il quale le persone condividono non solo competenze, ma anche i loro beni, traendone una fonte di guadagno, ha comunque portato ad ulteriori sfide per i proprietari di casa. Di particolare importanza è la gestione amministrativa dell’immobile, specificatamente per quanto riguarda lo scottante tema della tassazione. Di recente discussione è infatti l’imposta di soggiorno.

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Airbnb non si occupa della riscossione di tale imposta, la cui responsabilità sarà in capo al padrone di casa nel caso in cui fosse prevista.

Tassa Airbnb: chi la riscuote?

Al momento Airbnb si occupa infatti di riscuotere la tassa di soggiorno per conto del proprietario solo ad Amsterdam, Portland e San Francisco. Airbnb sta comunque procedendo ad effettuare accordi con i vari comuni in giro per il mondo in modo tale da incrementare l’integrazione con gli stessi e facilitare quindi il pagamento di tutte le imposte dovute.

Per ovviare a problemi quali la gestione degli appartamenti sono recentemente nate diverse aziende volte a facilitare l’accoglienza degli ospiti e la manutenzione dell’appartamento. Fra queste emerge Guesthero, società che si occupa della gestione completa di case vacanza per affitti a breve termine.

Tassa di soggiorno Milano

Milano risulta sicuramente una città di grande interesse non solo dei lavoratori in trasferta, ma anche da parte dei turisti. Per questo inserire il proprio annuncio per il tuo monolocale in affitto Milano su Airbnb  potrebbe risultare molto redditizio.

Normativa

In vigore dal primo gennaio di quest anno una nuova normativa, che prevede tre euro giornalieri come tassa di soggiorno. Questa deve essere corrisposta da tutti i viaggiatori non residenti che alloggiano in qualsiasi struttura ricettiva, comprese le CAV (case vacanze e appartamenti) e quindi anche quelle presenti su Airbnb Milano.

Le somme vengono poi utilizzate per interventi a favore dei servizi turistici e per il recupero e la manutenzione di beni turistici e ambientali.

 Tassa di soggiorno come pagare?

L’imposta può essere pagata separatamente alla locazione direttamente al proprietario di casa, oppure deve essere indicata nella fattura fiscale, con dicitura specifica.

Quali sono le esenzioni?

Sono esenti dal pagamento della tassa di soggiorno

  • i malati
  • i minori di 10/14 anni d’età
  • gli studenti universitari
  • chi alloggia negli ostelli della gioventù
  • le forze armate
  • chi offre servizio d’assistenza ai degenti nelle strutture ospedaliere
  • guide e accompagnatori turistici
  • autisti dei pullman
  • i volontari
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Normalmente sono queste le categorie che, in quasi tutti i comuni, sono esentati dal pagamento dell’imposta.

Gli affitti brevi e i property manager

Il fenomeno degli affitti brevi, ovvero le locazioni che hanno una durata compresa tra un periodo entro i 30 giorni e superiore ai 18 mesi, è in crescente aumento. Sempre più proprietari di immobili desiderano avere un guadagno dal loro appartamento/casa vacanza, e si rivolgono a portali come Airbnb o Booking per trovare degli ospiti. Questo tipo di locazione richiede principalmente che il proprietario di casa si occupi di check-in e check-out degli ospiti e di far trovare la casa pulita, nonché di cambiare la biancheria della casa quando necessario.

Come citati in precedenza, molti, non potendo svolgere tutte queste attività, fanno riferimento ai property manager, che si occupano di gestire la tua casa, svolgendo attività come la pulizia o la customer care dei propri ospiti.Tra questi, chi fornisce una gestione completa della tua proprietà troviamo Guesthero.

 Affidati a Guesthero

La società offre un servizio di amministrazione delle tue prenotazioni e del tuo appartamento che ti permette di guadagnare con il minimo sforzo. I pacchetti offerti sono principalmente due, per la zona di Milano viene offerto un servizio All inclusive che comprende:

  • La redazione di annunci che attraggano gli ospiti
  • la gestione delle prenotazioni da parte di un channel manager
  • il servizio customer care con entrambi ospiti e padrone di casa
  • gestione burocrazia: presentazione del CAV in comune e altri adempimenti burocratici
  • strategie di prezzo per maggiori profitti
  • reportage fotografico della casa realizzato da un professionista, la gestione di emergenze, l’accoglienza degli ospiti, la pulizia e il cambio biancheria.

Adesso che hai scoperto gli obblighi legali e le facilitazioni per gli affitti brevi, contattaci per una valutazione del tuo immobile.

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