Affittare casa brevi periodi: guida e consigli - Guesthero

Affittare casa brevi periodi: guida e consigli

Se si ha intenzione di affittare casa brevi periodi, l’appartamento deve essere ammobiliato o vuoto. Attraverso internet o i media tradizionali, la prima cosa da fare è apportare alcuni cambiamenti in modo da valorizzarlo e renderlo interessante per il mercato. Quanto più importanti saranno le migliorie, tanto più facilmente si riuscirà ad affittarlo a un buon prezzo.
[n1related i=”0″]

Affittare casa brevi periodi: come trasformare immobile

Secondo gli esperti, è importante innanzitutto fare un progetto di lavoro elencando tutto ciò che può e deve essere cambiato. Per affittare casa brevi periodi bisogna prendere in considerazione ogni cosa. Dall’arredamento agli impianti.

E’ importante razionalizzare gli spazi, renderli accoglienti e funzionali. Ed è bene iniziare valutando ciò che già si possiede, ad esempio le piastrelle che possono essere valorizzate con qualche bella decorazione o il pavimento che può essere lucidato.

In merito ai mobili, meglio optare per pochi e funzionali pezzi di arredo. A volte gli appartamenti in affitto sono arredati con mobili che il potenziale affittuario non vuole e che possono influenzare la sua decisione.

Partendo dalla cucina, è opportuno investire più in creatività e funzionalità che in materiali costosi. In un salone l’elemento più importante è il divano, il cui valore aggiunto è quello di poter essere utilizzato anche come letto. Il tavolo da pranzo può essere accompagnato da sedie moderne e l’illuminazione può essere impreziosita con dei faretti. Il bagno poi deve essere opportunamente attrezzato. Comodo, funzionale e dotato di tutte le apparecchiature necessarie.

Per rendere accogliente l’immobile è importante, inoltre, rinfrescare le pareti. Per farlo si può decidere di utilizzare un colore per i muri e un altro per i battiscopa. Oppure si può scegliere una parete da dipingere con un colore diverso rispetto al resto.

Per gli attici e le mansarde è opportuno rendere utilizzabili al massimo tutti gli spazi. Le eventuali terrazze e gli eventuali giardini rappresentano un valore aggiunto e per tale ragione devono essere curati al meglio, magari con qualche bella pianta o illuminazione se si vogliono sfruttare anche di sera. Se c’è poi l’opportunità di creare una veranda, quest’ultima può essere sfruttata come luogo di lavoro.

Temporary store, un’alternativa per gli immobili sfitti

Il“Temporary Store” è un negozio temporaneo, ossia aperto per una durata limitata, tra alcune settimane e tre mesi. Viene occupato uno spazio in una posizione strategica, spesso al centro di una città, all’interno di una stazione ferroviaria o in un altro punto con un alto tasso di frequentazione.

Leggi anche:  Assicurazione Airbnb: come farla e come funziona

Un temporary store serve per mettere in scena un determinato prodotto o brand. Con lo scopo di attirare l’interesse del maggior numero di persone possibile, il design e il conseguente appeal dello store hanno un ruolo fondamentale. Questo implica che ogni angolo, ogni elemento di un tale store debba essere studiato in un’ottica di marketing, identità del brand e visibilità.

Scegliere accuratamente i colori delle pareti, lo stile dei mobili e degli elementi decorativi affinchè siano in gradi di suscitare l’emozione che si desidera trasmettere: l’arte di suscitare una reazione e/o un’emozione nel visitatore.

Chi non vuole avere un’attività commerciale all’interno del proprio locale, esistono altre opzioni: eventi di degustazione, art shows, gallerie, seminari, concerti, mercatini… Le soluzioni temporanee, flessibili sono più richieste che mai, grazie ad un mondo che sta sviluppando una sharing economy importante e un tessuto sociale che ne risente.

Trucchi per affittare casa brevi periodi utilizzando internet

Se dal momento in cui si è deciso di mettere in affitto la propria casa sono trascorsi molti mesi e non si è riusciti a trovare alcun potenziale inquilino, vuol dire che qualcosa è stato fatto nel modo sbagliato. È possibile che l’immobile non si trovi in un’ottima posizione, ma è anche probabile che la mancanza di interesse sia da ricondurre all’erronea gestione del proprietario.

La maggior parte dei proprietari, infatti, non si preoccupa a sufficienza di tutti i diversi aspetti che un affitto comporta: non conosce l’andamento del mercato immobiliare, non dà peso alle immagini e non aggiorna l’annuncio. Per sfruttare le opportunità offerte da internet per affittare il proprio appartamento in meno di 48 ore a condizione, ovviamente, che sia massimo l’impegno profuso, il proprietario deve:

1 – osservare il mercato: prima di mettere in affitto l’immobile, è bene osservare per un tempo ragionevole l’andamento dei prezzi delle case che si trovano nella zona in questione.

2 – fare attenzione alla pubblicazione dell’annuncio: quando si decide di pubblicare l’annuncio online, è bene valutare con attenzione il portale immobiliare al quale affidarsi, perciò quello che meglio si adatta alle proprie esigenze. Bisogna poi inserire un buon numero di immagini, possibilmente di buona qualità e veritiere, per non rischiare di perdere credibilità, e la piantina della casa. È necessario, poi, offrire una descrizione dettagliata e non dimenticare di indicare l’indirizzo esatto

Leggi anche:  Prezzi per affitti brevi Roma

3 – non perdere le occasioni: una volta pubblicato l’annuncio, curato e completo, si comincerà ad essere contattati. A quel punto è necessario essere pronti a rispondere tempestivamente

4 – utilizzare i social network: è buona cosa condividere il proprio annuncio sui social network come twitter, facebook, linkedin e altro ancora. Familiari, amici e conoscenti probabilmente lo condivideranno, a quel punto aumenteranno le probabilità di incontrare qualcuno seriamente interessato

5 – organizzarsi: quando si incontrano le persone interessate è bene capire cosa ha destato la loro attenzione, può essere utile per migliorare alcuni aspetti dell’immobile. E dopo aver incontrato un buon numero di persone, è opportuno fare una cernita e valutare chi potrebbe essere il futuro inquilino

6 – “googlare”: verificare chi si sta per mettere in casa. Con il nome e cognome dei potenziali inquilini, con un motore di ricerca e con una connessione internet, è possibile ottenere molte informazioni utili. Si tratta di una piccola ricerca che si può fare in attesa di ricevere referenze certe

7 – fare tutto ciò che si deve per legge: affinché tutto quanto abbia un valore legale, è necessario redigere un contratto così come disposto dalla legge ed avere l’attestato di prestazione energetica, che deve essere mostrato al nuovo inquilino ed è indispensabile per concludere qualsiasi operazione immobiliare. E’ raccomandato mettere tutto per iscritto.

8 – non rimuovere l’annuncio prima di aver firmato il contratto: anche se si è scelto un possibile inquilino e si è arrivati a un accordo verbale, è bene non rimuovere l’annuncio prima che sia tutto firmato. Sarà opportuno farlo solo quando il contratto sarà effettivo.

Se hai dubbi e vuoi farti aiutare c’è Guesthero, il nuovo servizio innovativo per la gestione degli affitti brevi su Airbnb. Si basa su una commissione sull’affitto del proprietario dell’immobile, il quale potrà demandarne integralmente la gestione in tutti i suoi aspetti ai professionisti di Guesthero. Tramite tale servizio l’host potrà migliorare il suo ranking, incrementare le proprie possibilità di guadagno giornaliero, senza occuparsi personalmente di qualsiasi aspetto inerente all’affittare casa brevi periodi, dall’accoglienza dell’ospite fino alle pulizie di fine soggiorno.

 

 

Comments are closed.