Come affittare casa ammobiliata Milano: consigli utili - Guesthero

In questo articolo ti daremo utili consigli su come affittare casa ammobiliata Milano. Per prima cosa devi sapere che il contratto di affitto di una casa ammobiliata è molto simile a quello di affitto di un immobile vuoto. Ma la principale differenza che c’è tra i due tipi di contratto riguarda la sua durata. Il motivo sta nel fatto che si tratta di contratti che tendono a soddisfare esigenze abitative diverse.

Come affittare casa ammobiliata Milano: quale contratto

Come affittare casa ammobiliata MilanoMilano è una città dove affittare un immobile è molto remunerativo. Ma la domanda principale è: come affittare casa ammobiliata Milano?

Nel contratto di affitto di una casa ammobiliata o in un documento separato, allegato allo stesso come parte integrante, deve essere contenuto l’inventario dei beni presenti nell’abitazione.  Deve inoltre essere previsto che il locatore fornisca all’inquilino alcune garanzie per quanto riguarda il funzionamento degli elettrodomestici e il buono stato degli arredi.

La legge offre la possibilità a chi vuole far fruttare un immobile ricevuto in eredità o la casa per le vacanze di scegliere tra varie tipologie di contratti di locazione. Essi si differenziano tra loro per le condizioni contrattuali e per la durata.

Come affittare casa ammobiliata Milano: le opzioni di contratto

Le tipologie contrattuali previste dalla legge sono le seguenti:

Contratti di locazione a canone libero: questo contratto è disciplinato legge n. 392/1978, prevede una durata minima di 4 anni, rinnovabili di altri 4 salvo disdetta, detti anche 4+4.

Contratti di locazione a canone concordato: anche questo contratto è disciplinato dalla legge n. 392/197, si chiama così perché nasce da un accordo tra le associazioni di categoria di locatori e inquilini e prevede un canone, solitamente inferiore a quello di mercato e una durata di 3 anni, rinnovabili di altri due, ovvero 3+2.

Leggi anche:  Gestione Airbnb annuncio: come gestire sponsorizzazione

Contratti di locazione ad uso transitorio: sono contratti stipulati per soddisfare esigenze abitative di breve durata, come quando, per esempio, un lavoratore deve trasferirsi fuori dalla sua residenza per motivi di lavoro. Poiché tale contratto può essere stipulato solo per brevi periodi, che non devono superare i 18 mesi, è necessario che l’esigenza abitativa transitoria venga provata con idonea documentazione giustificativa che deve essere allegata al contratto stesso.

Contratti di locazione per studenti universitari: sono accordi che hanno una durata variabile dai 6 mesi ai 3 anni che possono essere rinnovati alla prima scadenza, salvo disdetta da parte del conduttore.

Come affittare casa ammobiliata Milano?

Nel contratto di affitto di una casa ammobiliata (o in un documento separato e allegato al contratto) deve essere indicato tutto ciò che costituisce l’arredo dell’immobile (cucina, mobilio bagno e camere da letto, divano, poltrone, televisione, ecc.).

L’inventario

L’inventario è, in sostanza, un elenco che consente al proprietario di poter verificare che tutte le cose in esso contenute gli verranno restituite, allo scadere del contratto, nello stesso stato in cui sono state date in consegna. Ciò fatta salva la deperibilità dovuta al normale utilizzo delle cose.

L’imposta di registro

A seconda che l’inventario sia contenuto nel contratto o in un documento a parte, cambia la misura dell’imposta di registro dovuta al momento della registrazione del contratto.

Se l’inventario dei beni mobili è contenuto nel contratto l’imposta di registro è pari al 2% dell’ammontare dei canoni previsti per tutta la durata della locazione. Se invece è previsto in un documento separato l’imposta di registro è doppia: il 2% per il bene immobile e il 3% per i beni mobili che formano l’arredo della casa.

Quando la casa ammobiliata si trova all’interno di un condominio, il proprietario deve comunicare l’avvenuta registrazione del contratto sia all’inquilino che all’amministratore del condominio. Questo può avvenire attraverso una Pec o una lettera raccomandata.

Leggi anche:  Regole per affittare una casa: quali sono e come iniziare?

Come affittare casa ammobiliata Milano: requisiti

Il locatore che vuole affittare una casa ammobiliata deve accertarsi che abbia tutte le caratteristiche necessarie a renderla idoneo all’uso abitativo.

Pertanto, deve garantire all’inquilino che tutti gli impianti (idraulico, elettrico, gas, ecc.) siano conformi alla legge; che tutti gli elettrodomestici dati in dotazione (forno, frigorifero, ecc.) siano perfettamente funzionanti; che i locali abbiano le idonee condizioni igieniche.

La certificazione energetica dell’immobile è importante per chi si chiede come affittare casa ammobiliata Milano. E’ infatti necessaria ai fini della determinazione del canone di locazione. Più è alta maggiore è il canone che il locatore può chiedere (il conduttore potrà, infatti, risparmiare parecchio sui consumi in bolletta).

Le spese di manutenzione della casa ammobiliata: a chi spettano

In come affittare casa ammobiliata Milano cruciale sono le spese di manutenzione. Quelle ordinarie dell’immobile (normale usura dell’utilizzo) sono a carico del conduttore. Quelle di straordinaria amministrazione invece, che esulano dalla loro normale deperibilità, sono a carico del locatore-proprietario.

Guesthero

Noi di Guesthero siamo specializzati in Property Management e per questi esperti di affitti a breve e a medio termine. Hai un immobile e non sai come affittare casa ammobiliata Milano? Nessun problema rivolgiti a Guesthero e ci occuperemo noi di mettere a reddito il tuo immobile. Valuteremo noi l’immobile e ci assicureremo di farlo rendere al meglio scegliendo la giusta tipologia di contratto, i servizi di pulizia, pubblicazione annunci e tutto ciò che è necessario per la gestione affitti.

Non esitare a contattarci, siamo sempre disponibili per una consulenza e per aiutarti nella gestione del tuo immobile.