Cedolare secca affitti brevi: cosa è e come calcolarla free web hit counter

Cedolare secca affitti brevi : scopri come funziona la cosiddetta tassa Airbnb, le modalità di applicazione e di pagamento con Guesthero.

Cedolare secca che cos’è

Senti parlare spesso di cedolare secca ma non sai di cosa si tratta? Ecco una semplice spiegazione di questa imposta. La cedolare secca affitti brevi è un imposta che si applica su affitti bevi e si calcola in percentuale sul canone di locazione. Il contribuente rientrante in determinate condizioni,  che percepisce redditi da affitto può decidere di applicare la cedolare secca, il cui pagamento sostiituisce:

  • il pagamento delle aliquote Irpef e addizionali comunali e regionali
  • il pagamento dell’imposta di bollo
  • il pagamento dell’imposta di registro

Il regime della cedolare secca è applicabile sia agli affitti brevi che agli affitti tradizionali (classico 4+4).

Cedolare secca affitti brevi requisiti

La circolare 24E dell’Agenzia delle Entrate stabilisce quali sono i requisiti che devono essere soddisfatti per poter applicare cedolare secca 21%:

  • immobile ad uso abitativo rientrante nelle categorie catastali da A1 a A11 escluso A10
  • contratto di affitto stipulato da persone fisiche al di fuori dell’esercizio di attività d’impresa
  • rientrano tra i contratti affitti brevi anche quelli stipulati tramite intermediari fisici e online
  • durata massima del contratto pari a 30 giorni ( se durante l’anno si stipulano più contratti tra lo stesso locatore e locatario la somma dei giorni di tutti i contratti non deve essere superiore ai 30 giorni)

Cedolare secca affitti brevi come si calcola

cedolare secca affitti brevi

La cedolare secca prevede due aliquote:

  • 21% se il canone è libero, ovvero viene fissato liberamente dal proprietario
  • 10% se il canone è concordato e rispetta i massimi e minimi fissati dai sindacati
Leggi anche:  Regime fiscale affitti brevi come funziona

Per calcolare l’importo bisogna sapere a quanto ammonta il canone di locazione e quale delle due aliquote va applicata. Facciamo un esempio pratico: un immobile è dato in locazione con canone concordato, il canone annuo ammonta a €6.000. In questo caso si applica l’aliquota del 10% e quindi la cedolare secca ammonta a €600.
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Cedolare secca scadenze e pagamenti

Se la cedolare per l’anno precedente supera i €51,65 si deve pagare:

  • un unica soluzione se l’importo è inferiore a €257,52 entro il 30 Novembre
  • in due rate nel caso sia superiore. In questo caso la prima rata che consiste nel 40% (del 95%) si paga entro il 30 Giugno, la seconda rata che consiste nel restante 60% va pagata entro il 30 Novembre.

La cedolare secca va versata entro i termini previsti tramite F24 e vanno inseriti i seguenti codici tributo:

  • 1840: cedolare secca locazioni – Acconto prima rata
  • 1841: cedolare secca locazioni – Acconto seconda rata o unica soluzione
  • 1842: cedolare secca locazioni – Saldo

Cedolare secca e intermediari

cedolare secca affitti brevi

Hai deciso di affidare il tuo appartamento a un intermediario? In questo caso sarà l’intermediario ad applicare la ritenuta del 21% sui canoni agendo come sostituto d’imposta e si occupandosi del versamento della somma all’erario. Nel 2018 ci sono dei nuovi obblighi che fanno capo agli intermediari sia fisici che online come nel caso del portale Airbnb.

Affitti brevi e intermediari

Molti proprietari utilizzano l’intermediazione di portali online come Airbnb e Booking. Facciamo un passo indietro, chi sono gli intermediari soggetti ai nuovi obblighi descritti precedentemente?

Secondo la normativa sono intermediari coloro che:

  • hanno fatto da tramite tra locatore e locatario per la firma del contratto
  • offrono strumenti tecnici e informatici per facilitare l’incontro tra conduttore e locatore
  • hanno incassato i pagamenti
Leggi anche:  Tassazione Airbnb Italia: come si paga Airbnb

Sono questi i soggetti che, ricevendo il pagamento dell’ospite, tratterranno la cedolare secca a mo’ di ritenuta d’acconto.

Obblighi intermediari

Per quanto riguarda gli obblighi in vigore dal 1 Giugno di quest’anno ci sono:

  • La comunicazione dei dati relativi al contratto se l’intermediario interviene nella stipula del contratto
  • Il rilascio della certificazione unica e tenere i dati dei pagamenti se interviene nell’incasso dei pagamenti deve applicare l’aliquota del 21% sul totale,
  • Versamento della cedolare secondo i dati comunicati dal proprietario ma l’intermediario non è obbligato a verificare la veridicità dei dati

Se non hai tempo per gestire il tuo appartamento in affitto breve e i relativi adempimenti amministrativi come il pagamento della cedolare secca affidati agli esperti del settore di Guesthero.

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Siamo una società specializzata nella gestione di affitti a breve termine e, con il nostro expertise nel settore, siamo riusciti a garantire ai nostri clienti un rendimento mediamente maggiore del 50% rispetto agli affitti tradizionali.

Tra i nostri servizi, un pacchetto di gestione standard e uno all-inclusive;

Pacchetto standard

Il pacchetto di gestione standard si riferisce alla gestione online dell’appartamento in affitto breve e comprende i seguenti servizi:

  • Creazione annunci su Airbnb e Booking
  • Gestione prenotazioni e pagamenti
  • Messaggistica con l’ospite
  • Gestione recensioni

Pacchetto all-inclusive

Oltre ai servizi del pacchetto standard, nel pacchetto all-inclusive sono compresi:

Valutazione dell’immobile

Per cominciare ad affittare casa con la formula degli affitti brevi è opportuno fare una valutazione dell’immobile da un esperto, il quale verificherà la funzionalità della casa e fornirà una consulenza. Contattaci per una valutazione del tuo immobile.

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