Calcolo valore immobile per successione 2020: cosa c'è da sapere - Guesthero

Calcolo valore immobile per successione 2020: cosa c’è da sapere

Calcolo valore immobile per successione 2020: in questo articolo scopriremo tutto quello che c’è da sapere su come calcolare il valore di un immobile ereditato.

Calcolo valore immobile per successione: l’asse ereditario

Per asse ereditario si intende l’insieme di beni, diritti e obbligazioni del de cuius, che costituiscono l’oggetto della successione stessa. Il primo passo, per ovvie ragioni, consiste nel riuscire a stabilire chiaramente tutto ciò che fa parte di tale asse.

Supponiamo per semplicità che l’eredità di cui si viene in possesso sia composta da un immobile. Da dove bisogna cominciare per scoprire qual è il suo  valore catastale? Dovremo necessariamente conoscere alcuni dati circa l’immobile. Tali dati possono essere attinti dalle visure catastali, che possono essere consultate anche da casa, dato che sono reperibili online, sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

Ricerca dati catastali

La ricerca delle visure contenenti  i dati catastali per la successione può avvenire in due modi. Possono essere richieste conoscendo gli estremi dell’immobile, oppure se l’immobile è intestato al defunto in catasto si può optare per la cosiddetta ricerca per nominativo

Ricerca tramite estremi catastali

Per procedere con questo tipo di ricerca è necessario essere in possesso di dati circa il vostro immobile, che lo identificano:

  • Numero di particella
    • Subalterno (per i fabbricati urbani)
  • Numero di foglio catastale

Questi dati sono reperibili in quanto riportati su atti come scritture private, atti di compravendita, eventuali precedenti successioni. In caso ignoraste i dati sopraelencati, non è un problema: si può consultare la mappa al catasto e di conseguenza ottenere il numero di particella.

Leggi anche:  Calcolatore valore immobile: come calcolare il valore di un immobile

Ricerca dati catastali per nominativo

La ricerca per nominativo trae le sue basi da premesse diverse: infatti con questo tipo di ricerca è possibile scoprire tutti gli immobili intestati al de cuius. Non tutti gli immobili però sono intestati al de cuius ed è spesso complicato a causa di mancate volture catastali stabilire con chiarezza il proprietario di un immobile. In caso però l’immobile fosse ad egli effettivamente intestato, questo metodo risulta sicuramente più rapido per l’ottenimento dei dati di cui abbiamo bisogno per procedere con il calcolo valore immobile per successione.

Calcolo valore immobile per successionecalcolo valore immobile per successione

Una volta entrati in possesso delle visure catastali, possiamo finalmente calcolare il valore immobile per successione. Attraverso esse siamo infatti entrati in possesso della cosiddetta rendita catastale. Di seguito vedremo la semplice procedura che sta dietro questo calcolo.

Ipotizziamo per semplicità che l’immobile di cui siamo entrati in possesso abbia una rendita catastale pari a 1000 euro. Per ottenere il valore immobile occorrerà semplicemente aumentare la rendita del 5% e moltiplicarla per un moltiplicatore, ed il gioco sarà fatto.

Per semplificare, nel nostro caso avremo: Rendita catastale * 5% * moltiplicatore.

Per l’anno 2020 i moltiplicatori in vigore per legge sono i seguenti (già maggiorati del suddetto 5%):

  • A (prima casa) = 115.5
  • A (seconda casa o casa di lusso) = 126
  • A/10 (uffici) =63
  • B (scuole, uffici pubblici etc.) = 176,4
  • C/1 (negozi) = 42,84
  • da C/2 a C/7 = 126
  • D (immobili con destinazione speciale) = 63
  • E (immobili con destinazione particolare) = 42,84

Nel nostro caso, che riguarda un immobile abitativo, avremo pertanto

Valore immobile = 1000*115,5 =115’500€, se si tratta di una prima casa

Valore immobile = 1000*126 = 126’000€ se si tratta di una seconda casa o di una casa di lusso.

Leggi anche:  Calcolatore Valore immobile, i rischi di quelli online

Property manager

Una volta che avrai calcolato il valore dell’immobile e pagata la relativa imposta di successione, potresti decidere di mettere a rendita l’immobile di cui sei entrato in possesso. La maniera migliore e più redditizia risulta sicuramente l’affitto a breve termine (da 1 a 29 giorni) , insieme all’affitto a medio termine (da 1 a 16 mesi) e l’affitto transitorio per studenti (da 6 a 18 mesi).

Queste tre tipologie di affitto garantiscono infatti flessibilità e maggiore redditività rispetto al tradizionale affitto a lungo termine (formula 4+4)

Tuttavia, queste formule di affitto risultano anche più dispendiose in termini di tempo ed energie, in quanto richiedono uno sforzo costante nel corso degli anni per riuscire a garantire una copertura annuale completa senza che l’immobile rimanga sfitto.

E’ per questo che nascono le agenzie di property management come Guesthero, intermediari che si occupano per te della gestione del tuo appartamento!

Guesthero

Guesthero è una realtà ormai affermata nel campo del property management, operante nelle principali città italiane e nelle maggiori zone turistiche della penisola. Siamo un’azienda in costante espansione, e sempre più proprietari di appartamenti destinati agli affitti a breve o medio termine si stanno rivolgendo a noi per curare gli aspetti principali dell’affitto.

Ci occuperemo del tuo affitto in tutte le sue sfaccettature: servizio fotografico, pubblicazione dell’annuncio sui principali portali, gestione dei contatti con i locatari e pulizie al termine del contratt.

Cosa aspetti? Contattaci per scoprire di più!