Booking e Airbnb: due big a confronto

Booking e Airbnb: due big a confronto

Viaggi di lavoro, vacanze, brevi gite fuori porta… alla fine, esiste sempre un buon pretesto per partire.
Il mercato del vacation rental è immenso, in Europa, così come in Italia i due “big in gara” sono Booking ed Airbnb. La domanda che uno si pone a questo punto è: quale scegliere? Scopriamo insieme le maggiori differenze di questi due colossi delle prenotazioni online, come faremmo a viverne senza?

Booking.com

Se si è alla ricerca di un hotel in cui trascorrere la propria vacanza, il primo sito Top-of- Mind è proprio quello di Booking. Facilmente riconoscibile per la sua impronta blu, è considerato una delle Online Travel Agencies maggiormente di successo e maggiormente utilizzate al giorno d’oggi. Basta inserire località, data di partenza e d’arrivo, numero di persone ed il gioco è fatto. Ecco che si propongono infinite possibilità di hotel e bed&breakfast con le più svariate offerte.

Al centro del sito c’è sempre il cliente, motivo per cui le rieviews e i feedback giocano un ruolo fondamentale all’interno della piattaforma. Le recensioni dei viaggiatori sono sinonimo di autenticità e trasparenza, ed, essendo le garanti di un’esperienza vera che assicurano al cliente finale professionalità e sicurezza, le valutazioni sono una delle prime cose che vengono prese in considerazione prima di procedere alla prenotazione vera e propria. La notorietà di Booking è parecchio elevata, in quanto il sito ricorre spesso all’uso di pubblicità ed ulteriori attività di marketing al fine di innalzare la propria visibilità a livello dei singoli consumatori. Quante volte ci capita di vedere pubblicità di Booking in televisione, durante pause pubblicitarie al cinema oppure adesso persino mentre scorriamo normalmente le Instagram stories dei nostri amici?

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Airbnb.com

airbnb

Negli ultimi anni è esploso il boom degli affitti a breve termine con Airbnb. Si tratta di un portale online lanciato nell’ottobre 2007 che mette in contatto persone alla cerca di un alloggio o di una camera per brevi periodi con altrettante persone che dispongono di uno spazio da affittare, generalmente privati. Spesso utilizzato da comitive numerose o famiglie in cerca di case-vacanze confortevoli, il sito di Airbnb mette a disposizione infinite possibilità di alloggio: da stanze private a ville intere, da isole private a baite di montagna.

L’iter da seguire per poter concludere una prenotazione a primo impatto potrebbe sembrare un po’ complicato, ma una volta compresa la logica, esso si rivela una buona strategia per assicurare sia all’host che al cliente un’esperienza sicura ed affidabile. Airbnb offre la possibilità di mettere in diretto contatto il cliente con l’host di riferimento al fine di poter concludere la prenotazione nel modo più soddisfacente e trasparente per entrambe le parti.

I due big a confronto

I competitors di queste piattaforme stanno crescendo sempre di più, in virtù del fatto che questo mercato è in costante espansione. Ma teniamo in considerazione i due siti precedentemente nominati, quali sono le loro principali differenze?

È possibile individuare tre macro-categorie: prezzo, commissione e garanzie. Per quanto concerne il prezzo, è opportuno osservare che i prezzi offerti da Booking riflettono una certa dinamicità, quando si naviga sul sito, spesso ci si imbatte in offerte last-minute, promozioni “booking genius” e cancellazioni gratuite. Dall’altro lato, invece, la piattaforma Airbnb offre prezzi tendenzialmente inferiori e soprattutto fissi, spesso stabiliti grazie a logiche di benchmark in riferimento ad altri alloggi con caratteristiche simili o siti nella stessa zona.

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Relativamente alle commissioni, occorre ricordare che per ciascuna prenotazione effettuata, una percentuale del prezzo totale è di pertinenza della piattaforma stessa. Le differenze sotto questo profilo sono ben marcate, perché se da una parte Airbnb trattiene una quota relativa al 3% circa, dall’altra, invece, Booking trattiene una percentuale che oscilla tra il 15 ed il 18%. Questa marcata diversità, è dovuta ai meccanismi di visibilità sfruttati da Booking.

Infine, in termini di garanzie per l’host, i ruoli si invertono, ossia è proprio Airbnb che gode di maggior vantaggio in quanto vigono regole meno restrittive ma tuttavia sussistono maggiori garanzie. Su Airbnb è inoltre possibile scrivere recensioni non solamente riguardanti la struttura ospitante, ma anche rilasciare feedback sugli ospiti e la creazione di un programma di protezione assicurativa host.

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