Airbnb vs Booking: quali sono le differenze tra i due portali?

Airbnb vs Booking: quali sono le differenze?

Con la diffusione del business degli affitti brevi, che negli ultimi anni si è rivelato decisamente proficuo, è emersa la necessità di supporti sempre più specifici e di semplice utilizzo per privati e professionisti che inizino ad apportare tale attività. Le piattaforme più utilizzate sono le cosiddette OTA o online trave agencies che altro non sono che la trasposizione online delle vecchie agenzie viaggi, il cui compito è quello di trovare un match tra la domanda e l’offerta di soggiorni turistici. Ecco una breve guida sulle principali somiglianze e differenze di Airbnb vs Booking.

Airbnb & Booking

Uno dei duelli più competitivi nel mondo del turismo online è quello tra Airbnb e Booking.

Cosa hanno in comune i siti?

  1. una grafica chiara e pulita, appositamente pensata per privatri non del mestiere affinché possano creare annunci efficaci autonomamente
  2. la possibilità di visualizzare i risultati della ricerca sia tramite una lista che su una mappa, filtrando in base alle esigenze dell’utente
  3. la possibilità di restringere/ampliare la ricerca in base a filtri, come per esempio prezzo e possibilità di avere una conferma immediata e/o di prenotare direttamente senza prima contattare il proprietario. Cliccando su Altri filtri o Più Filtri inoltre, è possibile restringere ancor di più la ricerca cercando per esempio solo case con piscina o con aria condizionata etc e, recentemente, anche selezionare il tipo di esperienza desiderata a partire dalle strutture normali fino a quelle plus o Luxe per i più esigenti.

Airbnb

Airbnb, fondato nel 2008, è il servizio numero uno al mondo di affitti brevi di stanze o interi appartamenti. Ha rivoluzionato il mondo della locazione turistica, rendendola globale. Una vera e propria community online che permette ai viaggiatori di prenotare un soggiorno molto più economico rispetto agli hotel. Qui si trova di tutto, case, appartamenti, stanze singole o stanze condivise. Insomma c’è una vasta scelta di alloggi.

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Questa piattaforma è nata dall’idea di due studenti di San Francisco, Joe Gebbia e Brian Chescky di San Francisco che, dopo un aumento dell’affitto breve del loro appartamento, decidono di guadagnare soldi extra offrendo un posto per dormire.

Inizialmente Airbnb nasce per mettere in contatto persone che cercano camere per brevi periodi, solo dopo si aggiungono appartamenti turistici.

La piattaforma unisce la semplicità del suo design e delle sue funzioni per l’host alla sicurezza e attenzione verso il guest. Airbnb dispone infatti di un grande numero di persone nel team di assistenza pronte a prendersi cura degli ospiti.

Questo sito, rispetto a Booking, dispone di filtri e pagine dedicate ai diversi tipi di viaggiatori per fare in modo che possano trovare la sistemazione perfetta alle loro esigenze. È stato ad esempio introdotto di recente un filtro per chi è in viaggio di lavoro che propone solo appartamenti con scrivania e internet veloce, in modo da poter lavorare senza problemi.

Booking

Booking, invece, è leader nel settore alberghiero, solo da poco ha allargato i propri servizi introducendo annunci per affitti di case vacanze.

Phocuswright, dopo aver analizzato nel 2017 quasi 2,5 milioni di inserzioni di affitti online in tutta Europa, ha dimostrato che Airbnb è davanti al suo rivale Booking.com in cinque mercati chiave: Francia, Germania, Italia, Spagna e Regno Unito.

Airbnb vs Booking: confronto

Airbnb vs Booking: vediamo quali sono le differenze tra le due piattaforme:

  • la commissione richiesta su Airbnb a chi affitta (host) molto più bassa rispetto a quella di Booking, circa il 3% contro il 15/17%. Airbnb accredita direttamente l’importo dovuto all’host trattenendo la commissione, a differenza di booking la cui commissione dovrà essere pagata a parte dal proprietario alla fine del mese.
  • con Airbnb si paga l’intera somma all’atto della prenotazione, attraverso il sito stesso, e non tramite accordi con il proprietario. Il pagamento avviene generalmente tramite carta di credito o Paypal: Airbnb tiene il pagamento congelato fino a 24 ore dopo il check-in, in modo da tutelare soprattutto l’ospite della struttura.
  • Booking, privilegiando meccanismi di visibilità, può trattenere una percentuale che varia dal 15 al 30%. La piattaforma permette di aumentare il valore della commissione: ciò significa che l’annuncio migliorerà il proprio ranking sui risultati di ricerca e dunque sarà visibile da un numero maggiore di utenti.
  • rispetto degli host: regole meno restrittive e maggiori garanzie su Airbnb. Le recensioni di Airbnb sono incrociate, i feedback vengono lasciati sia al proprietario di casa che all’ospite.
  • i prezzi di airbnb sono più bassi rispetto a Booking, ma fissi.
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