Airbnb sicuro , come Airbnb protegge i clienti e i pagamenti

Airbnb sicuro , come Airbnb protegge i clienti e i pagamenti

Airbnb sicuro con vari espedienti posti in essere dalla piattaforma:alla Protezione Assicurativa Host, alla Garanzia Host Airbnb, fino alle misure per bloccare gli accessi non sicuri.

Airbnb sicuro : Airbnb, come saprete, è la piattaforma principale per l’home sharing, ossia è un sito web che si occupa di far incontrare offerta e domanda di affitti, mettendo a disposizione uno spazio digitale con svariate funzioni al fine di facilitare la prenotazione ( ad esempio, per affitti brevi) da parte di potenziale inquilini di case messe a disposizione.
[n1related i=”0″] Questo è un mercato in grande crescita e dinamico, ad esempio l’Italia è il terzo paese mercato al mondo, subito dopo USA e Francia. Questo enorme mercato a portata di click, aperto a ogni potenziale acquirente, ha però degli aspetti negativi. Ad esempio, gli inquilini possono danneggiare casa o si possono ricevere richieste di risarcimento dagli inquilini stessi o da parti terze oppure ci possono essere rischi legati alla sicurezza informatica. Seppure la possibilità di danni ai beni di notevole entità e di esperienze particolarmente negative durante il soggiorno siano molto esigue, il gigante californiano ha intrapreso delle iniziative atte a contrastare anche queste problematiche. Per questo, Airbnb ha preso delle contromisure per mitigare i rischi legati a un mercato digitale in cui persone sostanzialmente sconosciute tra loro interagiscono e assumono responsabilità.

Qui di seguito sono riportate alcune delle soluzioni prese nel tempo per rendere Airbnb sicuro .

Protezione Assicurativa Host

Nell’intento di rendere Airbnb sicuro , una delle decisioni prese dall’azienda è stata quella di realizzare la “Protezione Assicurativa Host”, che può essere attivata in vari paesi nel mondo, tra cui l’Italia . Essa è, in sostanza, un ‘assicurazione fornita dal gigante delle Assicurazione ” ‘Lloyd’s of London” e protegge colui che affitta l’immobile , che viene chiamato host. Costui potrebbe ricevere richieste di risarcimento da parte di terzi per via di danni subiti da cose e persone: per questo, Airbnb protegge l’host con questa assicurazione, con un massimale di 1 milione di dollari statunitensi e soggetta a varie clausola. Le richieste di danni potrebbe arrivare dagli inquilini che hanno soggiornato in una casa e , ad esempio, hanno subito un infortunio all’interno dell’appartamento o dal proprietario della casa che , ad esempio, riscontri danni all’abitazione e voglia essere risarcito dall’host che gestiva per conto suo la casa.

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Gli host, i guest e i proprietari degli immobili non sono soggetti a un costo extra se vogliono partecipare dei benefici della protezione assicurativa, dato che copre tutti, pur nei limiti dedotti dalle clausole.

In seguito alla richiesta per la protezione, l’host deve essere disponibile a collaborare con gli addetti mandati dall’impresa assicurativa e con i responsabili di Airbnb.

Garanzia Host

Discorso diverso vale per la “Garanzia Host”, che non rappresenta un’assicurazione. Nell’ottica di rendere Airbnb sicuro e  di garantire il miglior servizio possibile ai propri clienti, gli host, cioè coloro che danno in affitto le abitazioni ai clienti, i guest, sono protetti con una garanzia messa a disposizione da Airbnb di ben 800 mila euro, che potrà servire in caso di danno ai beni dell’host in seguito a un affitto. Quindi, coloro che danno in locazione un appartamento o a una casa, ad esempio, con affitti brevi, possono contare pure su questa ulteriore sicurezza.

La Garanzia Host permette a chi ne faccia richiesta di ricevere un risarcimento in seguito ai danni subiti ai beni in vostro possesso dopo avere affitto una casa su Airbnb, sempre nell’ottica di rendere Airbnb sicuro .

Ci sono varie condizioni da rispettare per potere accedere al risarcimento. In primo luogo, è bene sapere che bisogna fare richiesta prima del prossimo check-in di un altro inquilino in casa e comunque non oltre i 14 giorni dopo che sia stato effettuato il check-out in seguito al quale si riscontrano danni da risarcire. In seguito, Airbnb vi ricontatterà entro un giorno, vi chiederà delle informazioni e prenderà delle decisioni in base ai documenti e alle prove che vi siano stati richiesti. Airbnb chiede anche di contattare il vostro inquilino e cercare di giungere ad un accordo fra le parti, senza coinvolgere immediatamente il portale stesso. Airbnb consiglia inoltre, sempre nell’ottica di rendere Airbnb sicuro , di denunciare alle forze di polizia gli inquilini . Vengono richiesti, al fine di formulare una richiesta di risarcimento, un rapporto della polizia se il danno ricevuto oltrepassa la soglia dei 300 dollari, ricevute o altro che rivelino il valore di mercato di ciò che ha subito un danno, fotografie di ciò che ha subito un danno, prova della titolarità del bene in questione e altro che voi possiate considerare rilevante.

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Sicurezza informatica per Airbnb

Come è ormai noto  per via dei fatti di cronaca, la sicurezza informativi oggi è a forte rischio. Hacker esperti e in grado di manipolare in profondità i sistemi e di recuperare dati sensibili sono all’opera continuamente per cercare di trarre un illecito profitto dalle conoscenze che possono acquisire per via informatica.

Alla luce, quindi, dei più recenti risvolti e dei rischi legati a questo ambito, per garantire un servizio quanto migliore possibile, Airbnb sicuro è un obiettivo da raggiungere anche tramite la sicurezza dal punto di vista informatico, evitando l’accesso a malintenzionati che riescano a trovare informazioni legate ai vostri account. Per questo, Airbnb ha messo appunto un sistema di conferma dell’accesso , quando esso avvenga usando dispositivi digitali non consueti. Quindi, qualora voi doveste collegarvi nel vostro account Airbnb usando un nuovo dispositivo, come un pc o un cellulare nuovi in vacanza, la piattaforma vi chiederà di confermare la vostra identità inserendo un codice di sicurezza che vi verrà inviato nella email che avete fornito ad Airbnb o tramite un sms al numero di cellulare collegato al vostro account. Quindi, un malintenzionato che fosse stato così abile da riuscire a risalire ai vostri dati, intesi come email e password di accesso, si troverebbe davanti a un blocco , a un impedimento, che potrebbe impedirgli di entrare nei vostri annunci. Inoltre, sempre nell’ottica di rendere Airbnb sicuro , anche dal punto di vista digitale, oltre che dal punto di vista finanziario e dei rischi economici,questo accorgimento rappresenta un cambiamento che anche altri colossi del web hanno implementato. In questo modo, il vostro controllo, che potrete operare sulla sicurezza della piattaforma e degli annunci, sarà ancora maggiore, permettendovi di tirare un sospiro di sollievo e di allentare le ansie qualora essere derivassero anche dalla paura di possibili attacchi informatici.

 

Per informazioni ulteriori riguardo al tema Airbnb sicuro , per ricevere delucidazioni sul vostro account, per consigli e per la gestione per conto vostro del vostro appartamento al fine di affittarlo scegliendo l’opzione degli affitti brevi, vi consigliamo di contattare noi di Guesthero

 

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