Affitto transitorio: vantaggi per proprietari e inquilini - Guesthero

L’affitto transitorio, o a medio termine, è una delle forme maggiormente in uso ultimamente. La formula è particolarmente gradita sia ai proprietari sia agli inquilini per una serie di vantaggi che conferisce. Andiamo a vedere quali sono le caratteristiche principali dei contratti di affitto transitorio, i principali vantaggi ed i maggiori rischi.

Contratto affitto transitorio: caratteristiche

La peculiarità degli affitti transitori risiede nella durata del contratto. Questa, infatti, può variare da un minimo di 1 mese fino ad un massimo di 18 mesi. Esiste anche affitto transitorioun’eccezione per gli affitti transitori a studenti, per cui la durata varia da 6 a 36 mesi. Grazie a questa caratteristica, gli affitti transitori si pongono come la perfetta via di mezzo tra gli affitti a breve termine (di durata massima di 30 giorni) e i tradizionali contratti di locazione 4+4.

Sempre per quanto riguarda il contratto di affitto transitorio, è interessante notare come alla sua scadenza non sia necessaria alcuna comunicazione da parte del proprietario o dell’inquilino, ma il contratto si considera naturalmente concluso. Un’altra peculiarità riguarda gli obblighi fiscali. In particolare, per il proprietario sarà possibile beneficiare della cedolare secca al 21%, in luogo dell’Irpef e delle imposte di bollo e di registro.

Affitto transitorio: vantaggi

Una volta analizzate le principali caratteristiche dei contratti di affitto transitorio, andiamo a vedere quali sono i principali vantaggi per proprietari ed inquilini. La durata del contratto rappresenta il primo elemento di vantaggio. Per un proprietario, poter beneficiare di nuovo dell’immobile dopo un limitato periodo di tempo, conferisce grandi vantaggi in termini di flessibilità nella gestione. Essere vincolato per meno tempo, infatti, permette al proprietario di poter rivedere il canone da applicare più frequentemente, sulla base dell’andamento del mercato. Inoltre, permette anche di pianificare meglio interventi sull’immobile, come ristrutturazioni o manutenzione. Dal punto di vista dell’inquilino, invece, l’affitto transitorio rappresenta un vincolo decisamente meno stringente, se confrontato con gli affitti 4+4. Infatti, questa forma contrattuale è la preferita di quelle persone, come studenti o lavoratori, che cercano una sistemazione per periodi limitati di tempo, in genere un anno, perché non possono vincolarsi per periodi superiori.

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Rischi contratto affitto transitorio

Se è vero che il contratto di affitto transitorio rappresenta un ottimo punto di incontro tra le esigenze dei proprietari e quelle degli inquilini, esistono anche dei rischi da non sottovalutare, o quantomeno da tenere in considerazione. Il meno peggio è che a causa di una cattiva gestione non si riesca a massimizzare i ricavi dell’immobile, oche questo rimanga sfitto. Vi sono poi tutta una serie di obblighi burocratici, che vanno dalla presentazione del modello RLI all’obbligo di specificare la classe energetica dell’immobile che si intende affittare, al fine di indicarlo al locatario. Se non si presta attenzione a tali rischi si può incorrere in sanzioni anche pesanti.

Affitto transitorio: consigli

Per un proprietario, entrare nel mondo degli affitti transitori, richiede una serie di azioni necessarie da compiere. Ogni volta che si vuole affittare un appartamento, infatti, vanno seguiti una serie di passaggi che sono indispensabili per mantenere alto il tasso di occupazione dell’immobile.

In primis, la creazione dell’annuncio, che richiede grande attenzione ad ogni particolare per poter attirare il maggior numero di potenziali guest. Dalle foto dell’immobile alla descrizione, è importante fornire un’immagine accattivante e veritiera all’ospite. Ogni annuncio, inoltre, deve essere pubblicato sui principali portali online di affitti, come Immobiliare o Idealista, per aumentarne la visibilità. Ed infine, il processo di selezione degli ospiti, dallo screening iniziale fino alle contrattazioni.

Property manager

Tutte le azioni sopra elencate richiedono un impegno continuo da parte del proprietario. La ridotta durata del contratto, infatti, implica che queste azioni dovranno essere compiute più frequentemente dal proprietario. Se possiedi un immobile e vuoi affittarlo a medio termine, potresti non avere il tempo necessario da dedicargli. In questo caso, scegliere di affidarlo ad un property manager come Guesthero potrebbe fare la differenza. Guesthero è un property manager con sede a Milano e filiali nelle maggiori città italiane, esperto di affitti a breve e medio termine. Se hai bisogno di aiuto negli step necessari ad affittare un appartamento, contattaci subito e sapremo come aiutarti. Da uno shooting fotografico professionale alle trattative con gli inquilini, ci occupiamo di tutto noi!