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Affitto a tempo determinato: tutte le informazioni utili

Affitto a tempo determinato. Sempre più italiani affittano il loro appartamento sui famosi portali di intermediazione online Airbnb e Booking.com. Infatti la media di occupazione è di 23 notti all’anno, con un guadagno medio di 2.200 €. Per i proprietari è un impegno sempre più duro che richiede l’erogazione di servizi professionali, sempre più proprietari affidano la casa ad agenzie che gestiscono gli annunci, effettuano i check-in/check-out, risolvono le emergenze e fanno le pulizie. Scopri con questo articolo di Guesthero il mondo degli affitti a tempo determinato.
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Affitto a tempo determinato, cosa è

Con il termine affitti a tempo determinato ci si riferisce a contratti di locazione di una durata minima di 3 giorni a una massimo di 18 mesi. Solamente le persone fisiche che sono al di fuori di attività d’impresa o intermediari possono stipulare questi tipi di contratti. Si possono trarre molti vantaggi da questi affitti, tra cui:

  • nessun rischio morosità da parte dell’inquilino perché i pagamenti vengono fatti prima del check-in
  • si può disdire la disponibilità dell’immobile in ogni momento
  • si può evitare ospiti sgradevoli
  • si ha un vantaggio fiscale con la  cedolare secca al 21%

Le tipologie

Come suddetto, una soluzione per guadagnare di più rispetto ad un affitto tradizionale, è il settore degli affitti brevi. Gli affitti a tempo determinato possono prevedere due tipologie di contratto: gli affitti turistici e gli affitti transitori.

Affitto turistico

Gli affitti turistici sono le tipologie di affitti brevi base, che però non devono superare i 30 giorni. Questa tipologia di contratto non necessità di registrazione presso l’Agenzia delle Entrate.

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Affitto transitorio

Gli affitti transitori sono sempre una tipologia di affitti a tempo determinato vanno fino ad un massimo di 18 mesi e a differenza degli affitti turistici, deve essere registrato con marca da bollo.

Cedolare secca: aliquota al 21%

Ai redditi derivanti dai contratti di locazione a tempo determinato stipulati a partire dal 1 giugno 2017 si potrà applicare un’imposta sostitutiva: la cosiddetta cedolare secca, con un’aliquota del 21%, applicata sull’intero importo del canone importato nel contratto. Così il proprietario dell’immobile può scegliere quindi di assoggettare la rendita che ricava dall’affitto a un’imposta che sostituisce l’Irpef, le relative addizionali e, se il contratto viene registrato, anche le imposte di registro e di bollo.

Gestione degli affitti

L’affitto breve, o a tempo determinato, può diventare un’attività semi-professionale per il proprietario, se decide di gestire in autonomo l’immobile. Se invece decide di rivolgersi ad un servizio professionale di una società di gestione per affitti brevi, si può risparmiare tempo. Queste sono agenzie che si occupano della gestione dell’appartamento per conto terzi, con una commissione sui guadagni ottenuti.

Guesthero

Guesthero è una delle società che si occupa della gestione conto terzi degli appartamenti che vogliono affittare per brevi periodi. Tra i compiti di questa società ci saranno quelli una gestione online dell’appartamento sui portali come Airbnb e Booking.com e una gestione completa come l’accoglienza dell’ospite nelle fasi di check in e check out e una gestione di eventuali problematiche riscontrate durante il periodo di soggiorno.

Contattaci per avere più informazioni o per iniziare ad affittare il tuo immobile con la modalità del breve periodo.

 

 

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