Affitto breve e turisti stranieri in Italia

Affitto breve: affitto di durata non superiore ai 30 giorni.

Grazie alla sua ricchezza di risorse e di bellezze paesaggistiche, l’Italia è tra le mete turistiche più gettonate dagli stranieri. Quello che è emerso negli ultimi anni però i turisti provenienti dall’estero non si rivolgono più soltanto alle strutture alberghiere ma anche al mercato degli affitti turistici.
[n1related i=”0″] Secondo un’analisi effettuata dal portale Casevacanza.it, partner di Immobiliare.it, il 17% delle prenotazioni per questa primavera/estate è ad opera di turisti stranieri. Questo dato, oltre a mostrare una nuova abitudine, dimostra anche quanto sia cresciuto questo tipo di mercato in Italia.

Da dove arrivano gli stranieri che scelgono l’italia

Dallo studio citato precedentemente emerge che tra tutti i turisti stranieri sono i tedeschi quelli che si rivolgono maggiormente al mercato degli affitti turistici: dalla Germania proviene ben il 29% delle richieste effettuate da parte di stranieri. Seguono poi la Francia (19%) e la Svizzera (14%).

In quantità considerevoli, anche se in percentuali minori, sono presenti nelle case vacanze del nostro Paese anche olandesi, inglesi, belgi, spagnoli, americani, polacchi e russi.

Una diversa destinazione per ogni nazionalità

Alle mete classiche, ossia le isole, la Toscana e la Liguria, tra le destinazioni preferite dai turisti stranieri si è recentemente aggiunta la Puglia, nonostante fino a poco fa fosse popolare più che altro tra gli italiani.

Facendo una distinzione delle varie destinazioni in relazione alla provenienza degli ospiti, si osserva, in particolare, che i tedeschi optano prevalentemente per località come il Salento, Firenze e San Vito lo Capo; gli inglesi preferiscono Gallipoli, Bologna e anche cittadine meno conosciute; gli svizzeri, invece, sono amanti del mare, in particolare quello della Puglia, della Liguria, della Toscana e della penisola Sorrentina.

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Si può osservare che, mediamente, i turisti stranieri che scelgono l’affitto breve piuttosto che il pernottamento in hotel, sono figli o comunque membri di generazioni di emigranti che approfittano dell ferie per tornare nei loro Paesi d’origine. Servendosi del mercato delle case vacanze, hanno la possibilità di non pesare sui parenti e anche di godere di tutti i comfort offerti da un appartamento e non da un hotel.

I periodi più richiesti

Per quanto riguarda questa prima metà del 2016, il maggior numero di prenotazioni sono arrivate è per i mesi di giugno e luglio, anche se rilevante è stato l’interesse mostrato per lo scorso maggio. La presenza dei turisti stranieri garantisce ai proprietari di riempire le loro case anche in periodi meno “caldi” come quello di agosto e di accrescere il loro guadagno grazie ad un prolungamento della bella stagione.

A proposito di affitti brevi, recentemente è nata Guesthero, una società che si occupa di gestire l’affitto per brevi periodi in maniera completa (creazione e gestione annuncio su diverse piattaforme online tra cui Airbnb, check-in, check-out, manutenzione e servizio di pulizia).

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