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Affitto a breve termine – scopri la normativa vigente che regolamenta gli affitti brevi

Affitto a breve termine: normative e legge

Affitto a breve termine, come ogni cosa in Italia è soggetto a una serie di regole e normative che vanno applicate per poter essere in norma. Ecco a voi alcune delle normative che vanno seguite e alle quali dovreste porre attenzione. Questa guida non è da intendersi esaustiva, essendo che possono esserci variazioni delle normative per motivi di vario tipo, tra cui differenze nelle normative locali, mutamenti di legge o altre normative che per motivi di spazio e tempo qui non sono state riportate.

Tasse

Riguardo le tasse da pagare in seguito alla gestione Airbnb o l’affitto a breve termine in proprio, bisogna considerare, innanzitutto, che bisogna pagare delle tasse. Le tasse da pagare sui ricavi che si incamerano dall’affitto del proprio immobile possono essere pagate sia usando il sistema dell’IRPEF, sia versando le tasse dovute tramite il sistema della cedolare secca al 21%.

Quindi, la prima cosa da ricordarsi, in ambito normativo, è appunto il discorso inerente le tasse da pagare sui proventi dell’affitto a breve termine. Generalmente, il proprietario di casa medio preferirà pagare le tasse usando il sistema della cedolare perché la cedolare al 21% rappresenta una tassazione inferiore all’aliquota più contenuta che viene prevista dal sistema impositivo sulle persone fisiche, che è al 23%.  Quindi, meglio la cedolare secca quasi sempre.
[n1related i=”0″] Cedolare secca

Ci sono anche tasse come la tassa di soggiorno, che va versata in base al numero di pernottamenti e al numero degli ospiti in casa. Quindi, questi due numeri vanno moltiplicati l’uno per l’altro e poi il risultato deve essere moltiplicato per l’ammontare giornaliero della tassa di soggiorno fissato dal vostro comune. Per la gestione Airbnb nel comune di Milano, va versata una tassa di due euro al giorno per ospite accettato nel proprio appartamento.

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Poi ci sono anche le tasse sulla casa, come le tasse  come IMU, TARI, TASI. Dovete anche pagare queste tasse per poter essere in regola.

Altre normative

Bisognerà , inoltre,che facciate tutto ciò che serve in fatto di autorizzazione della notifica CAV.

La notifica di apertura di casa e appartamento per vacanze al comune di Milano si può fare tramite il portale “fareimpresainungiorno”. Potrete così accedere alla procedura che serve poi per permettervi di essere in regola dal punto di vista della notifica dell’attività, se vorrete fare il CAV non imprenditoriale. Cosa diversa, invece, vale per il CAV imprenditoriale, dove lì si apre una vera e propria SCIA, una segnalazione certificata di inizio attività. Ma questo riguarda soprattutto chi ha più di 3 case, normalmente un normale proprietario di case potrà fare tranquillamente un CAV non imprenditoriale.

Dopo che avrete inserito tutti i dati per il CAV non imprenditoriale, per fare il quale c’è bisogno della firma elettronica, avrete le credenziali per il GEIS, ossia il portale del comune di Milano per poter pagare le tasse sull’affitto breve che avete concesso all’ospite e che avete concluso tramite la vostra gestione Airbnb. Inoltre, solo dopo l’apertura del GEIS ed avere inserito tutte le informazioni per il CAV non imprenditoriale sulla piattaforma “fareimpresainungiorno“, potrete denunciare i vostri ospiti alla questura di Milano . Infatti, tra gli altri obblighi di legge c’è pure la denuncia dell’ospite alla questura più vicina per far si che siano svolti gli accertamenti anti terrorismo e anti mafia del caso.

Ma per aprire il CAV ci sono tutta una serie di obblighi che possono cambiare di volta in volta, in base al comune, in misura notevole. Ci possono essere comuni dove chiedono documentazione riguardo la planimetrica dell’immobile, dati catastali , carta d’identità e  poco più. Mentre altri comuni dove chiedono che voi firmiate una serie di documenti inerenti le regolamentazioni antimafia, riguardo la salubrità ambientale dell’immobile che andate ad affittare, oppure potreste essere soggetti all’obbligo di garantire che la fognatura di casa vostra sia apposto.

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Normativa riguardo i rifiuti

Bisogna anche tenere conto della normativa locale riguardo i rifiuti che vige in un certo comune. Ad esempio, nel vostro comune la raccolta differenziata è obbligatoria o facoltativa? Come bisogna regolarsi per quanto riguarda la raccolta differenziata? Quali obblighi sono attinenti? Come fare in caso di multa?

Quindi, come vedete, queste normative possono essere di impatto rilevante per quanto riguarda il dispendio in termini di tempo che dovrete effondere nella gestione Airbnb per il vostro appartamento affittato con la formula dell’affitto a breve termine .

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Rivolgiti

Guesthero

Guesthero è una società che gestisce affitti brevi. Il nostro obiettivo è quello di togliere ogni pensiero ai nostri clienti gestendo noi l’appartamento per i proprietari di casa l’appartamento. Offriamo tutta una serie di servizi:

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