Normativa fiscale affitti brevi: cedolare secca

Normativa fiscale affitti brevi: cedolare secca

Chi non ha mai sentito parlare di AirBnb? Recentemente la tendenza degli affitti brevi è sempre più in voga e non per caso! Sono tanti i vantaggi sia per gli ospiti che per i proprietari, ma è necessario essere ferrati sulla normativa fiscale a cui sono sottoposti.

Affitti brevi: cosa sono

L’affitto breve è un contratto di locazione per immobili ad uso abitativo che ha una durata compresa tra i due e i 30 giorni. Superata la durata di un mese si parla invece di contratti transitori, o di medio termine. Oltre ad una evidente differenza di durata, i due tipi di contratti sono anche differenti per la normativa fiscale a cui sono soggetti. Se al primo si applica sempre la cosiddetta cedolare secca, il secondo rimane  sottoposto al regime Irpef.

Affitti brevi: normativa fiscale

La gestione burocratica che fa seguito alla decisione di locare un appartamento tramite affitti brevi è fondamentale. Innanzitutto il proprietario si deve occupare dell’attivazione CAV, della comunicazione alla questura e di versare la tassa di soggiorno per ogni ospite che soggiorna nell’alloggio. Se l’immobile inoltre viene affittato tramite piattaforme quali AirBnb, al prezzo lordo vanno applicate le tasse stabilite dalla normativa fiscale. Le commissioni applicate da AirBnb vanno dal 3 al 5%. La nuova Normativa Fiscale stabilisce infine che sugli affitti brevi venga applicata in tutti i casi la cedolare secca, con una percentuale del 21%.

affitti brevi

Affitti brevi: vantaggi

Oltre ad una normativa fiscale favorevole, gli affitti di breve termine godono di numerosi vantaggi rispetto a quelli transitori (o di medio termine) e a quelli di lungo termine. Tali vantaggi riguardano sia gli ospiti che i proprietari. Ecco perché recentemente la tendenza degli affitti brevi è in forte aumento. Tra i vantaggi del proprietario, i principali sono i seguenti:

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Channel manager

Quando un proprietario decide di locare il proprio immobile tramite affitti brevi, può decidere di fare affidamento su diverse piattaforme per gestire le prenotazioni, così da massimizzare il tasso di occupazione, ovvero il numero di giorni in cui l’appartamento risulterà occupato. Il channel manager si occuperà di tutto questo: da un lato permetterà di evitare l’overbooking (cioè la sovrapposizione di prenotazioni sulle varie piattaforme) e dall’altra consentirà al proprietario di bloccare alcune date nel caso desiderasse mantenerle per se stesso.

Minore usura

Può sembrare una banalità, ma se consideriamo gli affitti a lungo termine la permanenza nell’appartamento diventa per l’inquilino la normalità. Il suo scopo sarà quindi quello di creare un’atmosfera il più possibile simile a quella di casa propria. Questo significa da una parte che cercherà di “abbellire” l’appartamento ed adattarlo alle proprie esigenze. dall’altra parte, il fatto che la permanenza si prolunghi molto più che per il tempo di una vacanza, fa si che l’inquilino trascorra molto più tempo a casa, dunque inevitabilmente l’usura dell’appartamento aumenta.

Prezzo dinamico

Se per gli affitti a lungo termine il prezzo del canone mensile è statico e definito anticipatamente nel contratto, per gli affitti di breve termine è compito del proprietario gestire il prezzo in modo dinamico al fine di massimizzare la redditività dell’appartamento. In che modo? A seconda della zona in cui la casa è localizzata, questa potrebbe essere più o meno attrattiva per eventuali clienti. Inoltre a seconda del periodo dell’anno, il proprietario può decidere di alzare o abbassare il prezzo in base all’andamento della domanda, dovuto ad eventi o festività.

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Pagamenti sicuri

Uno dei vantaggi più apprezzati degli affitti brevi consiste nella sicurezza dei pagamenti dovuta al fatto che il pagamento del soggiorno avviene in modo anticipato e automatico. in questo modo si evitano scomodi inconvenienti dovuti ad inquilini morosi o ritardi nei pagamenti.

 

2 Comments

  1. Roberta-Reply
    17 Giugno 2019 at 9:25

    Mai sentito il channel manager ma sembra utile

    • Redazione Guesthero-Reply
      17 Giugno 2019 at 9:26

      Ciao Roberta, si è molto utile per gestire il calendario al meglio!

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