Affitti brevi tassazione completa: come funziona

Affitti brevi tassazione completa: come funziona

Dedicarsi all’attività degli affitti brevi è un’attività emozionante e di grande soddisfazione. Chi possiede un appartamento sfitto può in questo modo massimizzarne la redditività affittandolo per periodi di tempo compresi tra le 2 e le 29 notti. E’ altresì necessario essere a conoscere la tassazione completa degli affitti brevi per non incappare in spiacevoli sorprese.

Affitti brevi: cosa sono e come funzionano

Visto il forte incremento del settore in tempi recenti, il trend degli affitti brevi non arresta la propria crescita. Ma di cosa si tratta? Gli affitti brevi si sono sviluppati recentemente grazie a piattaforme quali Airbnb. In sostanza si tratta di affitti di durata limitata, tra le 2 e le 29 notti, i cui contratti vengono stipulati attraverso le cosiddette OTA (online travel agencies). Airbnb, per esempio è un’agenzia viaggi online attraverso la quale chi è interessato ad un soggiorno può prenotare l’alloggio che preferisce per il tempo desiderato, entrando in contatto diretto con il proprietario.

affitti brevi

Tassazione affitti brevi

Ovviamente, anche gli affitti brevi sono soggetti a tassazione. Il proprietario di casa, infatti, oltre a sbrigare tutte le pratiche burocratiche legate all’avvio, dovrà anche occuparsi di pagare tutte le commissioni relative all’affitto breve.

Commissione AirBnb

In Italia, AirBnb richiede ai propri clienti una commissione a seconda che siano ospiti o proprietari. Agli ospiti, anche detti guests, viene applicata una commissione tra il 6 e il 12%, mentre ai proprietari, anche detti hosts, viene applicata una percentuale tra il 3 e il 5%, che in Italia corrisponde esattamente ad una commissione del 4%. Tali costi sono calcolati a partire dal prezzo totale della prenotazione addizionato delle spese di pulizia o annessi, e tolti dal compenso totale.

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Cedolare secca

A partire dal 2019, sono entrate in vigore novità per quanto riguarda la normativa sulla tassazione degli affitti brevi. La nuova normativa introduce l’aliquota della cedolare secca, una tassa sostitutiva, ad una percentuale fissa del 21% sul reddito derivante dall’affitto breve. Le novità fiscali legate alla cedolare secca hanno avuto origine dalla Legge di Bilancio, e fanno soprattutto riferimento agli affitti di tipo commericale. Quello che succede nella pratica è che l’aliquota della Cedolare secca si pone in sostituzione della tassazione Irpef bypassando il pagamento dell’imposta di bollo e di registro.

Guesthero: gestione affitti brevi 

Se ti stai dedicando all’attività di affitto breve e trovi difficoltà ad organizzare i tempi di gestione, puoi affidarti ad un intermediario che si occupi del tuo immobile per te. Attualmente la figura dell’intermediario è in forte diffusione e spesso prende il nome di property manager. Infatti quello di cui si occupa è esattamente la gestione delle proprietà.

Guesthero è un property manager con base a Milano che si occupa della gestione di affitti brevi in varie città italiane. lIn tali città si occupa della gestione completa degli immobili, così da alleviare totalmente al proprietario ogni preoccupazione legata all’appartamento. Capita spesso, infatti che, ereditando un immobile il proprietario vorrebbe sfruttarne la redditività senza successo poiché, per esempio, vive al momento in un’altra città o per svariati altri motivi non possa proprio gestirlo. In questo caso Guesthero entra in gioco. Esegue uno shooting completo dell’appartamento (è risaputo che l’occhio voglia la sua parte), completa l’annuncio sulle principali piattaforme e il gioco è fatto. Dal momento di inizio dell’attività il property manager si occuperà di gestire la burocrazia, operare da sostituto d’imposta pagando la cedolare secca per il proprietario e gestire il rapporto con l’ospite. Infine si occuperà della pulizia dell’appartamento e del cambio della biancheria.

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Anche in questo caso il proprietario dovrà pagare una fee alla società che varia a seconda del servizio che gli verrà fornito. Nel caso di Guesthero, per esempio, alla gestione completa corrisponde una commissione del 20%, che andrà a sommarsi alla commissione di AirBnb e alla cedolare secca. Alla gestione online, invece, corrisponde una commissione del 10% che è dovuta ad un servizio solo relativo alla gestione fiscale, burocratica e del calendario.