Dichiarazione dei redditi affitti brevi n. 730 - blog Guesthero

Vuoi affittare la tua casa o una stanza a breve termine? Ci sono importanti questioni sulle quali è essenziale che tu rimanga aggiornato!

Infatti, nel corso del 2017 sono state apportate rilevanti modifiche per quanto riguarda i modelli dichiarativi nel mondo degli affitti brevi.
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Ecco di cosa bisogna tenere conto nella compilazione del modello dichiarativo di quest’anno.

Dichiarazione n. 730: il nuovo modello Redditi per affitti brevi

 Dal 1° giugno 2017 è stata introdotta una particolare disciplina in materia di tassazione che riguarda le locazioni  immobili affittati con la modalità a breve termine, modalità che negli ultimi tempi, grazie all’avvento di piattaforme come Airbnb, Booking, Homeaway e molti altri, ha preso sempre più piede a livello internazionale.

Si tratta delle locazioni di immobili ad uso abitativo di durata non superiore a 30 giorni.

La disciplina dei contratti di durata breve, pur esistendo già nel nostro ordinamento è stata completamente rivista ed ampliata con la Manovra correttiva 2017.

Infatti:

  • nel concetto di “locazione breve” sono stati fatti rientrare anche i contratti che prevedono la prestazione dei servizi di fornitura di biancheriae di pulizia dei locali
  • si estende la possibilità di opzione per la cedolare secca del 21%anche ai corrispettivi lordi derivanti dai contratti di sublocazione stipulati, a partire dal 1° giugno 2017, alle condizioni in presenza delle quali si configura una locazione breve e a quelli derivanti dai contratti conclusi dal comodatario aventi ad oggetto il godimento dell’immobile a favore di terzi, stipulati alle condizioni in presenza delle quali si configura una locazione breve
Leggi anche:  Locazione turistica: condizioni del contratto

Da tenere presente che:

  • la cedolare secca del 21% si applica anche ai redditi derivanti da contratti di locazione breve stipulati a partire dal 1° giugno 2017 (non è una vera e propria novità, in quanto ai sensi dell’art. 3, comma 2, D.Lgs. n. 23/2011 la cedolare si applicava già anche ai contratti senza obbligo di registrazione)
  • la nuova disciplina si applica ai contratti stipulati da persone fisiche, al di fuori dell’esercizio di attività d’impresa, direttamente o tramite soggetti che esercitano attività di intermediazione immobiliare, ovvero soggetti che gestiscono portali telematici, mettendo in contatto persone in cerca di un immobile con persone che dispongono di unità immobiliari da locare

Intervento di intermediari.  Se nelle operazioni intervengono soggetti che esercitano attività di intermediazione immobiliare o gestiscono portali telematici mettendo in contatto persone in ricerca di un immobile con persone che dispongono di unità immobiliari da locare sono previsti alcuni nuovi adempimenti.

In particolare, per quello che interessa in questa sede, si segnala l’obbligo, da parte dei soggetti residenti che esercitano attività di intermediazione immobiliare o gestiscono portali telematici, di effettuare (e versare) una ritenuta del 21% e di rilasciare la CU, qualora incassino o intervengano nel pagamento di canoni di locazione o sublocazione breve o di corrispettivi dei contratti onerosi conclusi dal comodatario aventi ad oggetto il godimento dell’immobile da parte di terzi.

L’impatto delle nuove norme sul modello 730/2018. La disciplina ha forti impatti sulle dichiarazioni dei redditi di quest’anno. In particolare, focalizzando l’attenzione sul modello 730/2018, occorre prestare particolare attenzione in sede di compilazione del:

– quadro B Redditi dei fabbricati: se si è in presenza di una locazione breve;

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– quadro D Redditi diversi: se si tratta di una sublocazione breve o una concessione in godimento dell’immobile stipulati dal comodatario.

Inoltre, occorre tener conto della presenza o meno di un intermediario e conseguente rilascio del modello CU.

Seguici ancora, nel prossimo articolo mostreremo qualche esempio focalizzando l’attenzione al solo caso di contratto di locazione, per cercare di mostrarvi al meglio come comportarvi con queste nuove direttive.

Se nel frattempo hai dubbi o incertezze, ricorda, c’è qui Guesthero ad aiutarti!

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