Affitti brevi periodi normativa: codice identificativo - Guesthero

Affitti brevi periodi normativa: codice identificativo

Quando si parla di affitti brevi periodi normativa, può capitare di incontrare e di domandarsi come venga gestita la tematica dell’evasione fiscale. Con l’introduzione recente del bollino contro l’evasione negli affitti brevi ciò viene impedito e definito con chiarezza.

Affitti brevi periodi normativa: cosa sono

L’affitto breve è una metodologia di affitto sottostante a un contratto di locazione che per avere validità necessita di essere rinnovato con periodicità. Questa tipologia di affitto ha indubbi vantaggi sia per il proprietario che può mettere a reddito una struttura sottoutilizzata sia per l’ospite che può trovare soluzioni abitative meglio rispondenti alle sue necessità.

In questo articolo scoprirai definizione affitto breve e le normative che ne danno una regolamentazione che nel corso del tempo si è resa sempre più necessaria. Si parla di contratto di affitto breve se lo stesso si riferisce a un rapporto tra proprietario dell’immobile e inquilino di durata inferiore a 18 mensilità.

Questa tipologia di contratto è perfetto per chi vuole un soggiorno per un breve periodo, particolarmente ideale per chi si sposta solo temporaneamente in una nuova località o chi vuole visitare una città ma senza dover stare in un costoso e spesso meno confortevole albergo.

L’affitto breve, come abbiamo detto, sta incrementando sempre più in popolarità come alternativa al soggiorno in hotel. In crescita è quindi anche la gestione affitti brevi Milano e altre zone in Italia. Ricadono nella categoria degli affitti brevi in forma turistica i contratti le cui prenotazioni vanno dai 2 ai 29 giorni di permanenza. Per le durate maggiori l’affitto è denominato transitorio. Nuove e recenti leggi hanno dato regolamentazione a questa popolare tipologia di locazione, diversa rispetto a quella per lunghi soggiorni.

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Affitti brevi periodi normativa

Affitti brevi periodi normativa

Codice identificativo contro l’evasione

Esattamente due anni fa è stata introdotta l’opzione di usufruire della cedolare secca (che si attesta al 21%) anche per gli affitti brevi con finalità turistiche con periodo compreso tra i 2 e i 29 giorni. E’ presente l’obbligo per i portali che incassano l’affitto e poi lo girano ai proprietari di applicare la cedolare alla fonte. Airbnb ha impugnato le norme di fronte al Tar. La sentenza è stata negativa ma Air bnb ha annunciato un ricorso al Consiglio di Stato. Nel frattempo, non ha applicato la cedolare alla fonte.

Uno degli interventi introdotti per arginare il problema dell’evasione con riferimento a questa metodologia affittuale è stato rendere obbligatoria la comunicazione i dati dei locatori, intervento che non ha però ottenuto i successi sperati. L’obbligo dell’uso del bollino anti evasione va a risolvere questo insuccesso, rendendolo obbligatorio per mettere online ogni annuncio per gli ospiti, pena pesanti sanzioni.
Da gennaio è obbligatorio per chi offre l’appartamento per le locazioni brevi, registrarsi al sito istituzionale “Alloggiati Web” per fornire informazioni alla questura sui dati degli ospiti, necessari per tenere traccia degli stessi. Ora questi dati saranno inviati dalle questure all’Agenzia delle entrate affinché siano resi disponibili, anche a fini di monitoraggio, ai comuni che hanno istituito l’imposta di soggiorno o il contributo di soggiorno. In questo modo sarà resa sempre più difficile l’evasione anche di quanto dovuto ai Comuni da parte dei turisti.

Cedolare secca

Chi sceglie di affittare per brevi periodi deve sottostare oggi al decreto legge 50 del 2017. La norma, fornendo una spiegazione di cosa si intende per locazioni brevi turistiche, spiega anche la normativa vigente. Questo decreto legge va a sostituire le leggi regionali, che in precedenza regolamentavano la stessa materia.

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Le norme contenute possono essere riassunte in:

  • La cedolare secca deve essere applicata alle locazioni brevi per turismo di durata compresa tra i 2 e i 29 giorni. L’obbligo è esteso anche qualora siano fornite biancheria pulita e pulizia per la struttura.
  • Pone l’obbligo per gli intermediari immobiliari, operata tramite le piattaforme online tipo Airbnb e Booking, di comunicazione dei dati sui contratti.
  • E’ previsto l’obbligo per gli stessi di fare da sostituti di imposta, operando una ritenuta al 21% sul corrispettivo che viene pagato dall’ospite.

Modello 730

Le persone che fanno locazioni brevi per motivi turistici dovranno comunque conservare i documenti necessari affinchè si possano certificare i redditi relativi agli incassi ottenuti dall’attività.

Per la regolamentazione della normativa sulla cedolare secca, si dovrà fare riferimento al modello 730. Tra gli individui che possono sfruttare questa opzione rientrano i proprietari, i comodatari dei contratti di periodo minore ai 30 giorni e i sublocatori.

Informazioni su Guesthero

Guesthero è una società che si occupa della piena gestione degli appartamenti, in particolare gestione affitti brevi Milano quando i proprietari non sono disponibili o non hanno il tempo materiale per poterlo fare. La società ricopre tutte le funzioni amministrative e burocratiche per evitare ogni tipo di evasione fiscale. Offre un servizio semplice e professionale per garantire un’esperienza ottimale e soddisfacente.