Come affitto: affitti a breve termine - Guesthero

È il boom del momento mettere in affitto per brevi periodi una stanza o un piccolo appartamento per chi vuole viaggiare a prezzi contenuti.

Numerosi sono i siti che mettono a disposizione soluzioni sia per chi cerca, che per chi offre e in questo modo tutti ci guadagnano, ma come fare? C’è chi si lancia in questa esperienza per arrotondare il salario e chi invece lo trasforma in un “quasi lavoro”.
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Il mercato delle locazioni brevi riguarda il più delle volte la seconda casa di proprietà e ormai da tempo le regole del mercato immobiliare, per gli affitti a breve termine, si sono adeguate al cambiamento delle esigenze della popolazione; infatti si tende a frazionare le proprie vacanze in brevi periodi e a ripeterle più volte.

Per poter mettere a reddito il proprio immobile bisogna prevedere a mettere a norma la casa e mettere a disposizione parte del proprio tempo poiché occorre essere disponibili e presenti con l’ospite in tutte le fasi del soggiorno (prenotazione, permanenza e termine).

Ma come funziona la locazione turistica?

Con la locazione turistica, il proprietario mette a reddito il proprio immobile per brevi periodi, rimanendone di fatto in possesso e senza dover registrare alcun contratto se la locazione dura per un periodo di tempo non superiore a 30 giorni. Nel caso di permanenze superiori a 30 giorni, il contratto di locazione stipulato è un contratto di villeggiatura ma con la precisazione di finalità turistica.

Nel caso di affitti a breve termine, il contratto più ricorrente è noto come formula week-end (idoneo per affitti di pochi giorni) altrimenti si parla di contratto per brevi vacanze (per soggiorni che vanno dai 15 giorni fino ad un mese).

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In questo caso poniamo la nostra attenzione sui contratti in formula week-end che solitamente non prevedono servizi aggiuntivi, per questo si differenziano dai Bed & Breackfast.

Occorre far sapere all’ospite che: l’appartamento è sprovvisto di biancheria, è previsto un compenso per la pulizia, il proprietario locatore non fornisce pasti e bevande ma potrebbe offrire convenzioni con bar e ristoranti vicini. L’assenza, dunque, di servizi tipicamente alberghieri consente al proprietario di esercitare l’attività locatizia anche in forma non imprenditoriale.

Il proprietario può inoltre variare il canone di locazione a seconda della stagione o in corrispondenza di un evento di richiamo turistico. È necessario che il proprietario comunichi i dati delle persone che alloggiano alle autorità di pubblica sicurezza anche per via telematica mediante l’apposito portale AllogiatiWeb. Per talune regioni italiane, inoltre, il locatore deve comunicare l’inizio di un attività non imprenditoriale presentando un apposito modulo compilato presso il Comune o in via telematica, ottenendo così il rilascio dei dati di autenticazione per accedere al sistema di pagamento della tassa di soggiorno.

Infine il proprietario locatore deve sapere che i canoni di locazione percepiti sono soggetti a tassazione Irpef e vanno indicati sul modello 730 o sul Modello Unico nella sezione “redditi da fabbricati”.

Se vuoi scoprire su contratto e modalità di gestione leggi questo articolo.

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Se hai intenzione di affidare la gestione dell’affitto a breve termine a Guesthero contattaci. Compila il form di richiesta e ti risponderemmo a breve.

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