Affittare casa tasse - Scopri quali sono e come funzionano

Affittare casa tasse: quali tasse ci sono e come funzionano

Affittare casa tasse, ecco cosa sapere. Leggi con noi la guida redatta da Guesthero. .tasse sull'affitto affittare casa tasse

Tasse per affittare casa: cosa sapere

Cominciamo definendo cosa si intende per affitto a breve termine e in che cosa questa modalità di affitto si differenzia da un affitto tradizionale.

  • L’affitto a breve termine è la messa a disposizione di un immobile da parte di un proprietario per una durata che va da un minimo di 3 giorni a un massimo di 30 giorni.
  • Inoltre è importante specificare che la seconda sezione della Cassazione ha distinto nettamente l’affitto a breve termine da qualsiasi altra attività alberghiera seppur breve come può essere il pernottamento presso un B&B.
  • Il mercato delle locazioni brevi riguarda soprattutto la seconda casa di proprietà e, pur essendoci una disciplina regionale e nazionale in materia (la legge 441/1998), il settore è regolamentato dal Codice Civile che lascia maggiore libertà nei termini dell’accordo.

Si capisce dunque come anche le modalità di tassazione debbano essere necessariamente differenti rispetto ad un affitto tradizionale.

Contratto affitti brevi

La normativa emanata da Assoedilizia ha individuato 2 tipi di contratto da adottare in relazione al periodo di vacanza.

  • Uno di questi contratti è noto come “formula week-end“. Si tratta di un contratto idoneo per affitti di pochi giorni, dove il locatario evidenza in forma scritta che alcune caratteristiche fondanti. Infatti, in questo tipo di contratto l’appartamento è sprovvisto di biancheria e l’ospite lo deve riassettare ogni giorno. Inoltre il proprietario locatore non fornisce pasti e bevande e non provvede alla sorveglianza del locale.
  • Per vacanze che vanno dai 10-15 giorni ad un mese viene adottato il contratto per “brevi vacanze“. Si tratta di un contratto in cui il proprietario ha l’obbligo di stabilire l’entità del canone, le spese per l’utilizzo di spazi accessori e le spese relative alle utenze
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Tale normativa ha ritenuto necessaria la forma scritta del contratto anche per la formula week-end. Infatti, rispetto alla forma verbale, si ha la certezza che il proprietario abbia espresso chiaramente i termini del contratto e gli obblighi delle parti.

Il contratto scritto evita la confusione tra le formule week-end e l’attività di Bed & Breakfast o di affitta camere che sono, come detto pocanzi, disciplinate da altre norme di legge.

Affittare casa tasse, affitti brevi

Ricordiamo che le tasse da pagare sono diverse da comune a comune. Di conseguenza è necessario che il proprietario si rechi presso l’apposito ufficio nel comune di riferimento dove è situato l’alloggio; in questo potrà verificare l’importo effettivo.

Se la Locazione turistica dura meno di 30 giorni non si ha l’obbligo di registrare il contratto di affitto all’Agenzia delle Entrate tramite modello RLI .

Da un punto di vista fiscale il proprietario non ha generalmente alcun obbligo ai fini IVA. Tale obbligo sussiste nel caso in cui abbia stipulato un contratto d’affitto breve per attività commerciale.

Tuttavia è presente un’altra condizione che vi obbligherebbe all’apertura della partita IVA: il caso in cui affittiate due o più appartamenti di vostra proprietà. Tuttavia per l’esatta quantificazione delle unità locali da poter affittare vi consigliamo nuovamente di contattare il comune o la regione. Comuni o regioni potrebbe aver scelto di regolare autonomamente questo aspetto.

In sede di dichiarazione dei redditi il proprietario deve far fronte agli adempimenti fiscali versando o l’imposta ordinaria (IRPEF) o la cedolare secca anche se il contratto per breve periodo non è soggetto a registrazione presso l’Agenzia delle Entrate.

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Nel caso della cedolare secca l’imposta sostitutiva del 19% o del 10% della cedolare sostituisce la tassazione ordinaria per scaglioni Irpef che andrebbe dal 23% al 45%  dovuta sui redditi di locazione per contratti di durata più lunga.

Al termine del periodo di locazione, l’host deve rilasciare la quietanza di pagamento e richiede il pagamento della tassa di soggiorno.  E’importante rispettare l’obbligo di rendicontare al Comune di riferimento gli incassi e di riversare all’ente le somme riscosse.

Guesthero

Affittare casa tasse è una questione tutt’altro che semplice. Se anche tu sei un host e ti sei finalmente deciso ad affittare il tuo immobile con la modalità breve, contatta noi di Guesthero: ti staremo vicini per tutto il tempo che ti sarà necessario in modo da farti vivere questa esperienza in maniera tranquilla e rilassata.

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