Affittare casa a Milano per brevi periodi: come fare free web hit counter

Affittare casa a Milano per brevi periodi: come fare

Affittare casa a Milano , soprattutto per brevi periodi, può essere un buon investimento per il futuro, ma bisogna anche organizzarsi a dovere per essere pronti ad accogliere clienti e costruire la propria reputazione sul web.
[n1related i=”0″]

Cosa fare per affittare casa a Milano

Affittare casa a Milano per brevi periodi può significare un buon ritorno economico per il proprietario. Si parla, infatti, di una delle città più importanti d’Italia, il cuore economico del “Belpaese”, punto di contatto tra contrasti, tra l’Europa mitteleuropea e quella del sud, centro della moda di importanza internazionale e di molte mostre, fiere e convegni che si susseguono senza soluzione di continuità durante tutto il corso dell’anno.

Per questo, Milano non solo è sede di grandi investimenti e qui risiedono le più grandi aziende italiane ed estere, ma anche le piccole e medie imprese, le famose PMI. Anche chi non è uno spietato speculatore o un capitano d’industria può, però, beneficiare di opportunità di guadagno in questa città. Infatti, moltissimi italiani, sia del sud che del centro che del nord, avendo come sicurezza economica principale gli immobili di proprietà, vogliono affittare casa a Milano e non.

Questa guida vi servirà a orientarvi su come fare per affittare casa a Milano , quali decisioni prendere, cosa preparare per poter gestire al meglio gli affitti brevi.

Pulite a fondo la casa da affittare

Se volete che la vostra casa sia pronta per gli affitti di brevi periodi, dovrete premurarvi di pulire la casa con gran frequenza, almeno dopo ogni check-out. La casa va sempre pulita in ogni spazio che sia stato utilizzato dagli ospiti e vanno pure lavate lenzuola, asciugamani, tovaglie ecc…Insomma, ogni cosa che sia venuta in contatto, potenzialmente, con l’ospite da lavata, visto che , seppure certe macchie non siano rilevabili a occhio nudo, potrebbero esserlo quando il vostro nuovo ospite userà le lenzuola, ad esempio.

Lì sarà troppo tardi e potrete facilmente incorrere in una recensione negativa. Anche macchie per terra, polvere che si deposita sui soprammobili potrebbero portare a lamentele da parte dei clienti. Per questo, affidarvi a una ditta di pulizie di fiducia, di comprovata professionalità e che si prenda il compito di pulire a fondo e velocemente la casa, potrebbe essere una buona soluzione per il vostro appartamento.

Leggi anche:  Air b and b: oggetti sempre utili per i tuoi guests

Scrivete l’annuncio su più portali

Scrivere l’annuncio su diversi portali per affittare casa a Milano , vi permetterà di ampliare la vostra audience e quindi aumentare la vostra possibilità di guadagno. Per questo, non fermatevi ad Airbnb, ma esplorate altre possibilità: Booking, Wimdu e molti altri portali. Ad esempio, Wimdu va molto forte in Europa, e.g. in Francia.

Accogliete con gentilezza

Accogliere un cliente in casa con gentilezza e tatto è molto importante nel processo di affittare casa a Milano per periodi brevi. Un inquilino potrebbe venire da un lungo viaggio, magari estenuante e che ha richiesto di stare scomodi sui vari mezzi di trasposto. Per questi motivi è utile che la vostra accoglienza sia quanto più gentile possibile. Chiedete al cliente se vuole fare un giro della casa, ma non tralasciate, che il cliente sia favorevole o meno al momento, di dare spiegazione riguardo ciò che è essenziale per soggiornare in casa. Se, ad esempio, le chiavi per accedere all’abitazione fossero più di una, spendere un po’ di tempo per dare queste spiegazioni è necessario per evitare problemi più avanti, come sarebbe necessario dare informazioni al cliente riguardo all’uso di particolari elettrodomestici che hanno specifiche caratteristiche, per evitare successivamente situazioni spiacevoli.

Conoscere l’inglese per ampliare la platea di potenziali clienti

Per avere più possibilità di affittare casa a Milano, essendo gran parte dei turisti che visitano Milano non italiani, sarà per voi utile conoscere la lingua inglese. Per comunicare con spagnoli, inglesi, francesi, tedeschi, americani , giapponesi e cines, l’inglese è la lingua che vi permetterà di entrare in contatto con tutti questi popoli, di dare spiegazioni e istruzioni qualora il vostro cliente ne avesse bisogno.

Inoltre, molti utenti dei portali, come Airbnb, non capendo l’italiano , potrebbero essere attratti principalmente se non unicamente dagli annunci scritti in inglese. Per questo, scrivere l’annuncio almeno in inglese potrebbe aumentare il numero di potenziali inquilini che faranno richiesta per l’affitto breve del vostro immobile.

Avere un parcheggio

Nonostante in città sia difficile trovare parcheggio e i mezzi di trasporto di preferenza per moltissimi cittadini stabili a Milano sia proprio i mezzi pubblici, un parcheggio a disposizione per l’ospite sarà un vantaggio. Infatti, molti clienti potrebbero arrivare in auto o affittare un auto per i propri spostamenti, magari per avere la massima libertà di movimento, senza dover subire il trambusto e la ressa di chi usa i trasporti pubblici. Per questo, potrebbero richiedervi un parcheggio e averne uno a disposizione potrebbe farvi arrivare prenotazioni extra rispetto a quelle che avete adesso.

Leggi anche:  Affitti brevi Roma: dove affittare casa?

Informatevi sugli orari dei vostri clienti

Gestire un affitto breve richiede un certo impegno per quanto riguarda la customer care, ossia la cura del cliente. Infatti, per poter pianificare al meglio pulizie, check-in e check-out , bisogna avere degli orari precisi riguardo l’arrivo dell’ospite all’appartamento. Spesso, però gli ospiti non sono consapevoli dei reali tempi di arrivo all’appartamento partendo da una stazione o da un aeroporto. Per questo, è importante che ci sia una buona comunicazione, dove vengono comunicati l’orario di arrivo all’aeroporto ( se l’inquilino userà l’aereo per muoversi), se l’inquilino vuole entrare quanto prima in appartamento o , dopo essere atterrato, ha intenzione di fare un tour della città, a che ora arriverà a Milano( se si muove con auto), a che ora arriverà , indicativamente all’appartamento. Così, voi potrete farvi un’idea del reale orario d’arrivo a casa.

Inoltre, sarebbe buona prassi chiedere di farsi mandare dal cliente un messaggio mezz’ora prima di giungere all’appartamento. In ogni caso, premuratevi di chiedere al cliente un orario a cui attenersi preciso, fisso per fare il check-in, suggerendo di arrivare dopo , anziché prima , così da fare tutto con calma. E’ anche buona norma chiedere all’inquilino a che ora abbia intenzione di fare il check-out il giorno della partenza.

Mettere a disposizione stoviglie e elettrodomestici che funzionano

E’ importante che siano presenti in casa le stoviglie essenziali per poter cucinare e che gli elettrodomestici fondamentali funzionino, oltre a scaldabagno o caldaia. Per questo, fate un controllo generale delle attrezzature che avete in casa e assicuratevi che il cliente possa soggiornare senza troppi problemi. Mettere a disposizione qualcosa per la prima colazione come brioches, cornetti , merendine , marmellata, thè o caffè potrà rendere ancora più piacevole per l’inquilino il soggiorno in casa.

Come potete vedere, il processo di gestione degli inquilini per affittare casa a Milano e non solo presenta diverse difficoltà. Per questo, affidarsi a un team di esperti del settore potrebbe fare al caso vostro. Per questo, potete contattare noi di Guesthero .

Comments are closed.